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Torino, 14 mag. - (Adnkronos) –
Un libro in dono per dimostrare il proprio affetto. E' l'invito che il Centro per il libro e la lettura e l'Associazione italiana editori (Aie) in collaborazione con l'Associazione librai italiani e il supporto di Anci e Upi ha promosso per la settimana compresa tra il 16 e il 23 maggio.
L'iniziativa 'Se mi vuoi bene il 23 maggio regalami un libro' che annovera tra i testimonial Gianrico Carofiglio, Benedetta Parodi e Roberto Saviano, culminera' domenica prossima con la Giornata nazionale per la promozione della lettura.
"Regalare un libro e' piu' di un gesto d'affetto perche' con un libro regaliamo qualcosa di noi per questo vorremmo che nel tempo divenisse un gesto naturale -ha spiegato il presidente del Centro per il libro e la lettura Gian Arturo Ferrari- di qui l'idea, pertanto, di lanciare questa campagna che coinvolgera' 1.300 librerie in tutta Italia". "La nostra sfida -ha proseguito il presidente dell'Aie Marco Polillo- e' rendere il libro piu' famigliare, piu' vicino al mondo e al cuore dei possibili lettori, per questo ci siamo rivolti a tre autori molto noti e amati dal pubblico invitandoli a dire in pochissime parole qual e' secondo loro il senso e il gusto del leggere".
Oltre alle 1.300 librerie, tra le cifre della campagna figurano 750 mila segnalibri che saranno consegnati a chi regalera' un libro, 13 uscite sui mensili, 12 sui settimanali e oltre 90 sui quotidiani. E ancora la campagna campeggera' su 44 maxi retro degli autobus di Milano, 60 a Roma e 25 a Napoli oltre a spot tv sulle principali reti televisive nazionali.
Tratto dal sito
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cultura/Salone-Libro-il-23-maggio-Gior...
La frase che ho messo in neretto mi convince in pieno, l'ho sempre condivisa sia nel ricevere che nel regalare un libro.
Un libro non è un oggetto qualsiasi, non può essere dato con distrazione, tanto per fare il gesto. E' una presenza che parla, racconta, stupisce, inquieta, rallegra, insegna, , conforta: bisogna averne la massima cura.
Mi piace molto questo brano
E I LIBRI MI VENGONO INCONTRO
Ai piedi di alcuni santi accorrono gli uccelli (Assisi).
Ai piedi di alcune figure della leggenda si accoccolano le belve (Orfeo).
Intorno ai vecchi di piazza San Marco, a Venezia, passeggiano i colombi. Con Androclo fece lega il leone.
Con me fanno lega i libri.
Accorrono, si radunano, mi si attaccano addosso.
Sono tanti anni che li amo: grandi o piccoli, esili o voluminosi, rari o di poco prezzo, con le supercopertine vistose e pensosamente calzati nel duro cuoio come in morbide pantofole.
Non devono mai essere troppo accurati, come abiti appena usciti dalla sartoria o gelidi come camicie inamidate. Ma non per questo devono essere coperti di cenci sudici.
Bisogna maneggiare i libri come un arnese, come un utensile.
E io li ho amati tanto che alla fine m’hanno ricambiato.
I libri, come frutti succosi, mi si spappolano in mano e, come fiori incantati, schiudono i loro petali, lasciandomi dentro un certo giro di idee, una parola suggestiva, una citazione appropriata, un’illustrazione persusasiva. Io sono capriccioso nella scelta.
Ed essi mi vengono incontro volentieri.
S.M. Ejzenstejn "Visse, scrisse, amo: memorie"
Regalate libri, soprattutto ai bambini.
Commenti
Sono d'accordo con te
23 maggio 2010 da Isabella, 15 settimane 1 giorno ago
Id commento: 658
Sono d'accordo con te Argia.
Io regalo solo libri da sempre, soprattutto ai bimbi. Mi piace anche regalarmeli e riceverli. Per me i libri sono oggetto quasi di culto come una collezionista ossessiva e non leggo solo romanzi ma molta saggistica, soprattutto universitaria.
Mattoni acquistati on line dalle Università di Cambridge e Princeton, che sono preziosi dentro ma anche dei bellissimi volumi dal punto di vista estetico. E' l'unica cosa che compro e in cui investo lo stipendio, non offritemi gioielli (che ritengo inutili e stupidi) ma solo libri. Mio marito lo sa e solo questi mi regala. L'ultimo è un libro meraviglioso di più di un secolo fa nella versione originale dei Fratelli Treves : la Francesca da Rimini di D'Annunzio, dedicato alla Duse. Una meraviglia da toccare con le stampe in rosso e nero, emozionante con i lacci che chiudono la copertina, i fogli ingialliti e spessi e le cuciture allentate. Un oggetto che è durato più della vita di un uomo.
sì e ventite anche in
22 maggio 2010 da barche di carta, 15 settimane 1 giorno ago
Id commento: 656
sì
e ventite anche in biblioteca
a consultare chiedere in prestito leggere
anche libri vecchi che non avete mai letto
e promuovete le piccole case editrici
e tralasciate certi grandi editori che fanno solo del busniness
grazie Argia
tu che libro mi regaleresti?
io "l'anarchico delle due ruote" di luigi rossi
o "cronache dell'alluvione" di antonio cibotto
o "montedidio" di erri de luca
Quello che ti avevo
23 maggio 2010 da Argia Parodia, 15 settimane 1 giorno ago
Id commento: 657
Quello che ti avevo consigliato tempo fa: "Afrodita" della Allende.
Un tuffo nel sogno, nella sensualità, una fuga dall'oggi che opprime, un respiro di vita doverosamente egoistca e edonista dopo tanto duro lavoro e dovere, un dono tutto per sè.
Grazie per i pensiero