Mister X con aria seria e grave afferma : “ Un attimo di concentrazione per ricapitolare i fatti. Siamo entrati dopo aver bussato invano e abbiamo trovato la povera Vivienne già morta. La fiala sul tavolinetto era del tutto vuota. Ma un'essenza ristretta non evapora così rapidamente .Non penso che l'ampolla potesse contenere profumi. Suppongo invece che contenesse un veleno volatile, come l'acido prussico, ad esempio. capace di uccidere attraverso le esalazioni. “
“ Come si permette? “ Claudia rossa dall' agitazione sembra una piccola belva pronta a balzare
sul misterioso Mister X.” Questa mattina ho provveduto io stessa a preparare la fiala e darla poi a mia suocera che l'avrebbe colorata per aggiungere alle potenzialità dell'essenza le positività del colore. Mister X flemmaticamente le chiede :“ Era l'essenza del profumo che lei usa abitualmente?” “No” risponde la ragazza “ Sono una Bilancia e su di me l'essenza di lillà sarebbe stata negativa.
A me occorre l'aroma del muschio” “ Neanch'io potrei mai usarlo sono del Leone “ Si affretta a precisare Silvia “ Per me va bene solo l'ambra e poi quando Claudia ha preparato la fiala non ero ancora arrivata: Non ho salutato nemmeno la zia, già chiusa nel suo ufficio.”
Mister X sorride e le dice ” Non è un problema per una ragazza sottile e agile come lei. Non crede?
E' sufficiente arrampicarsi sul muretto del cortile e scavalcare la finestra aperta “ Silvia non controbatte, mortificata, ma Claudia le dice concitata “ Santo cielo Silvia! E' vero! Sei andata in cortile pochi minuti prima che arrivasse il signore!” “ Ma Claudia!” Protesta Silvia costernata “ La finestra si vede dal retro-negozio, m'avresti vista! E poi non sapevo fosse aperta, altrimenti perché sfondare la porticina dell'ufficio della zia? Aspetta Claudia! Ora ricordo che anche tu sei uscita dal retro-negozio!”
Mister X interviene” Calma ragazze! Non serve quello che fate! Esaminiamo i fatti.Il veleno volatile potrebbe essere stato inserito nel colorante?” “ No!” risponde Claudia” Le fialette dei colori di tinteggiatura sono tutte sigillate e poi mia suocera era “un naso” aveva un olfatto speciale e allenato. Se la fiala di colore avesse avuto un odore insolito,strano, se ne sarebbe accorta istantaneamente. Comunque l'odore del caprifoglio è ancora nell'aria!”
“Il caprifoglio,certo” Ripete Mister X quasi a se stesso” E' quasi impossibile uccidere “un naso”, un'esperta di profumi a quei livelli puntando sull'ipotesi che non riconosca un odore diverso,
Comunque Vivienne non si è accorta di nulla, poi in un lampo, tropo tardi, ha compreso e si è strappata dal collo la medaglia con le iniziali per fornirci un indizio.” Claudia e Silvia si guardarono.”Avanti, diglielo, esortò Claudia rivolta a Silvia.” “Certo!”risponde Silvia spavaldamente “ Perché non dovrei? La zia, poverina, ed io avevamo lo stesso nome e cognome Vivienne Clermont, siamo di origine francese, anzi la zia mi ha anche battezzata, ma qui in negozio, per non creare confusioni, tutti mi conoscono con il nome di Silvia che è in effetti il mio secondo nome .” “Adesso tocca a te “ stavolta è Silvia a parlare e Claudia annuisce “ Deve sapere che per una curiosa combinazione anche io mi chiamo Viviana e per lo stesso motivo, per non creare inutili confusioni,mi si conosce con il mio secondo nome, Claudia. Inoltre sempre, ovviamente, per caso, l'iniziale del mio cognome é la consonante C, come quella di mio marito e di mia suocera” “Caspita, tre Viviane in un colpo solo!E con tutti i nomi che esistono Però!” Questo il divertito commento Di Mister X. Silvia continua a parlare, un po'troppo velenosamente “ Deve anche sapere che la zia Vivì non voleva che Massimo sposasse Claudia,ma lei da commessa, voleva diventare la nuora della titolare del negozio ed ha circuito Massimo... In fondo è stata lei a preparare la fiala, io dovevo ancora arrivare! Le iniziali si riferiscono a Claudia! Odiava sua suocera!”
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Fata Mela, mille grazie!A me piacciono tanto i gialli e questo è venuto da sè, con i personaggi che parlano sempre.Fata mela lo so, merito zero nella punteggiatura!Veramente avevo promesso a te e a me stessa di occuparmene ma non ho avuto tempo.Però in vacanza sarò più libera di vedere cos'é!! Per questo non scrivo poesie con la punteggiatura. Ma ci arrivo...Fata Mela grazie,
un abbraccio
Dolce Dizzy, immagino tu ricordi il mio mediocre interesse per i racconti gialli. Te ne parlai, a suo tempo, vero?

Tuttavia, non posso fare a meno di provar ammirazione per quegli scrittori che hanno la pazienza certosina di concertare trame e tranelli per ingannare il lettore fino all'ultimo.
E, credimi, anche solo per questo ti meriti un bell'applauso.
Della punteggiatura non te lo dico più. Tanto lo sai che può migliorare. Per te, quanto per tutti!
Un abbraccione
Mela