…ed alla fine, nella caldissima estate del 2009, le infinite e mai risolte contraddizioni socio-economiche dell'Azienda-Paese Italia arrivarono ad un punto di non ritorno…
…disoccupazione, immigrazione, integrazione Nord-Sud e Sud-Nord, disagio giovanile, pensioni, malasanità, siccità e alluvioni, conflitti istituzionali fra i Poteri dello Stato, fra Stato e Regioni, fra Regioni e Province, fra Lega Calcio e TV a pagamento… insomma, tutto quel calderone ribollente di problemoni e problemini che ci sono anche oggi arrivarono a saturazione tutti insieme…
…a quel punto li' l'Italia era così nella merda che a tutti gli italiani divenne evidente che ogni litigio fra loro era davvero una perdita di tempo… semplicemente non c'era piu' nulla da distribuire, quindi non c'era piu' motivo di litigare… il paese era uno scheletro di povertà, era alla frutta e basta… sia i poveri che i ricchi litigano finchè c'è qualcosa da spartire, ma quando non c'è piu' nulla non litigano piu' neanche i cani… i partiti si sciolsero, le associazioni di categoria, i sindacati, i club di tifosi… non c'erano piu' schieramenti, nessuno voleva piu' comandare… pensa te, eh? che situazione incredibile…
…questa presa di coscienza nazionale lascio' gli italiani con un senso di grande frustrazione…restavano poche soluzioni in effetti…
…i cervelli piu' aguzzi della penisola radunati in convegno permanente esaminavano le strade possibili per uscire da quella situazione ma sembravano tutte senza sbocco…