
Inviato da Jack Cat il 30 agosto, 2010 - 10:30
verso tebe
(sul film Edipo Re di PP Pasolini)
…
viaggia sulla strada dell'eroe nel mito,
di fiori sia tornita!
per gamba levigata di bella donna mia
sia battere di mani nel sole del tramonto
e sia fatica e tremito, fronte al vento, ignota e ignara,
che un uomo venne e un uomo andò,
nell'incrociarsi loro nulla potè sguardo
sia vittima e trofeo,
che ogni mia ossessione più sincera
diventi virtù scritta su questo taccuino
per posarsi là dove le cicogne fanno nido
***
a tebe io ti vidi, sogno!
a tebe in groppa ti montai
sul'onda dell' oceano ad imparare il tuo alfabeto
l'occhi aperti, spalancati,
straccione sulla strada che morte mai non teme
fermo piantato lì, a tirar sassi ai demoni
fermo piantato a figger lance
nei mostri della mente
e dopo correr via col fiato corto
il cuore che ti scoppia
urlando polvere alla strada
rossa la testa in fiamme
voltarsi annichilito
tornare indietro, a corsa ancora,
e quel che resta infine massacrare
di ferro il mio cappello
fessura gli occhi
se verità tu vuoi sapere
allora prega
il tempo del padre tuo è venuto
***
fra l'alti neri copricapi vedo fiamme oggi
fiamme lunghe a contornar cammino
ed indovini ciechi, la fronte calva,
e palpebra abbassata all'infinito
che se il sapere a nulla serve allor la fama
soltanto serve per bruciar ricordi
e la preghiera germe di pazzia c'appare
verso Tebe andando nascerà il sospetto
la colpa sarà nota solo a chi nel male vive
tutto il mondo guarda fisso a noi
e chi guarda non ci vede,
e chi ci vede non capisce
quanto saggio sia chi t'ha messo al mondo
ed oggi muore
4/12/03

Questa sì, questa è poesia. E vale molto, a mio avviso. Molto davvero.
Davvero notevole Jack!

Che bella. Mi è piaciuta moltissimo, non saprei dirti altro.

Mi è piaciuta veramente. Epica direi, bravissimo.
grazie. 6 molto gentile. jack