
Inviato da Ana Lucevera il 27 febbraio, 2010 - 17:33
Immobile tra cristalline certezze
chiudo la porta all'ignoto
con chiave forgiata
da antiche paure.
L'interrogativo si disegna
sulla fronte corrugata
e in un brivido si mischia
il passato col domani.
Inquieti gli occhi
puntati contro l'oscuro divenire
poi
un ribelle palpito dell'anima
in un gemito d'immortale speranza
partorisce il suo coraggio.
Il mio passo
verso l'ignoto.
*
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Grazie a voi e per la segnalazione
sì direi anch'io molto bella e poi tu hai un nik bellissimo che sa di speranze...
Dove è concentrata in breve l'angoscia che genera il dubbio di una decisione da prendere; una delle decisioni importanti come accade nel vivere, di quelle che possono anche cambiare il vivere.

E' un piccolo cristallo denso di luce, questo testo.
A parer mio, s'intende.