Ho passato tanto tempo
a pescare nei fiumi
tanto.
Ho camminato con Carlo
quando Berlinguer
sparava alla rivoluzione
e lui mi passava i bigattini.
Mi sono tolto
i denti per un destino avverso
e non ho pregato abbastanza
nemmeno sono andato
al santuario
delle vecchie fattucchiere.
Ho amato
tradito
ho persino venduto l'anima
per un buon vino
ma la mia colpa grande
è sempre stata quella
di triturare i versi
le poesie
quelle lette sul palco di Aprilia
o quelle pubblicate
e mai rilette.
E ora che la stagione delle piogge
porta barche di profughi in Nicaragua
ora
faccio il guerrigliero in pensione
e cerco
i capelli di una donna
sotto l'albero delle banane
ma non arriva
e io
di questi versi
mi bagno.
- blog di sortilegio
- Login o registrati per inviare commenti
-





Sortilegio, scrivi di cose che non conosco personalmente ma le descrivi nel modo che è il tuo:straordinario
Dizzy
Siamo sempre tra i ricordi e il presente, sul filo di consuntivi intermedi che vogliono solo tener conto, non trovare totali.

Ed è piacevole, per chi legge, sentirsi 'preso' e volteggiare dentro questa sospensione in cui i dettagli semplici si vedono bene fino a scorgere le loro complicate ossa, e i nervi, e le complessità... e tornare leggeri.
Sortilegio non è un invasore: condivide. Con chi accetta. Un ricambio è gradito ma non è messo in conto come necessario.