Di luci si rianimano
i vicoli
allo spegnersi del sole.
All’ombra
di solitarie anime gentili
s’affacciano a un cielo plumbeo,
e nella notte sognano
al chiarore d’una sfavillante luna
e di nuvole con occhi grandi,
che piovono allegria,
quando nella realtà triste è il giorno,
e nel cuore s’insidia una dolcezza
che non chiede aiuto.
S’adornano
d’agognate storie,
riuscendo ad incantare l’anima,
se guardandole
s’intravede la dolcezza
d’un mondo dal sapore di fiabe,
resistendo
alle intemperie del tempo,
che lasciano senza fiato.
Segnano d’un percorso,
il limitare cagionevole dei giorni
e nel silenzio il ticchettio leggero
a intermittenza,
suscita un piacere
d’incontrollabile meraviglia.
Mi sintonizzo sulle onde
dello spegnersi e del riaccendersi
che m’inondano la vista
e agli occhi,
restano a raccontarmi
d’un passato a me caro.
E ritorno al cielo di ieri,
in quelle notti,
dove come soffi di stelle
sostavano nel crepitio del rumore
di fuochi d’artificio,
sapore di ricordo
e d’un angolo di pace,
mentre amico il tempo,
negli anni,
ha conservato delle sue luci
i colori
lungo le strade.
- blog di Rita Minniti
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Soffi di stelle che accendono le percezioni mentre l'Animo gentile si lascia avvolgere dal paesaggio della sera; sempre uguale e sempre nuovo racconta i dettagli, il paesaggio, di cui ci si nutriva nel vivere e dove tanta vita è passata è inevitabile si accendano ricordi.

Particolari, momenti, gesti improvvisi delle persone amate, di noi, del momento: era quell'anno no, era tal altro; e quella volta che... con gli occhi che inumidiscono diciamo per lo sforzo di guardare nei vicoli illuminati e nelle luci, per il barbaglio dei colori, per il cuore che batte percependo i sussurri del soffio delle stelle.
Rita!
M
OLTO MOLTO BELLA E SENTITA