Un argenteo
scivolare
d’onde su onde,
accompagnate per mano
dalla brezza del vento
sulla deserta spiaggia
d’un io assetato di ricordi,
rimuove nella mente
il pensiero di passati,
ma magnifici momenti.
Con lentezza
li sento ritornarmi accanto,
per poi abbandonarsi
con pacato movimento
in un angolo dell’inconscio
mentre,
la vita continua nel suo esserci
e mi lascio cullare,
da sensazioni eteree,
abbandonandomi
alle attese di nuove onde,
che imperscrutabili
mi prendono per mano,
disegnando con cura
il mio destino.

Dove il clima delle onde è creato, voluto dall'autrice quale allegoria.
L'io assetato di ricordi esige poichè l'Anima vuole pace, pacatezza, spazio quieto in cui lasciar vivere e volare i ricordi come il senso dell'esistenza.
Con l'aria crepuscolare intorno, sì.
E sempre con l'armonia di Rita.
Rita, un mito!

Soffia il silenzio sull'anima, tutto è rarefatto. Mi viene in mente un fazzoletto di spiaggia dove sulla sabbia è possibile scrivere l'inizio di un futuro.
Molto, molto bella
Ciao Ritina
Sento vivo il crepuscolo in questi versi. Il crepuscolo dell'anima...
Mi sa che debbo attivarmi per farti un po' di coccole
Per intanto ti lascio un abbraccione tentacolare, poi...si vedrà!
Mela
una cartolina di quelle che compri non per spedire ma per tenertela per poter poi guardarla e farti riportare in quel posto...bella..bella