La poesia di Franca Maria Catri
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Sbarre
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Fossanche notte
a orientamenti obliqui d'aria
la nebbia sale si gonfia
come un cavallo bianco in corsa
ombra di sbarre si arrende
alla trappola del vento
grida giallo il limone
copre ostinati ricordi
il segreto della viola
nei suoi limiti quieti
farfalla triste sorridi
oltre i cancelli e altrove
intermittenti cenni di rami –
forse domani
non morirà nessuno.
Eufrate
Scava nel tempo l'Eufrate
il suo letto a est del cuore
scorre sulle memorie del futuro
cicatrici di molte ferite
il perimetro del suo possibile
l'ombra della sua storia
clandestina.
Sotto vetro
Inspiegabile
fiorisce l'istante fluisce
appena sotto il crepuscolo
dal vetro un'ombra di pioggia declina
buio e blu l'albero
la notte
prevale il senso
purificato
ciò che deve essere
solo questo
l'ocre del foglio
teme l'umidità
non il rosso la rosa
dal suo respiro al mio
nel vetro ammira
il suo stare folgorante!
Gaza
Che la vediate oppure no
questa parvenza di poca forma
è mia figlia
tenero corpo
breve di giorni e trema
nell'ultimo gesto compiendosi
raccolto interamente nelle mie braccia
ogni piccolo sangue e dolore
e balzo del cuore
(volano come uccelli le pietre
vettore di moto
cancella il centro)
e questo è il mio respiro
chino a un residuo sguardo
lo senti come intreccia
ciglia e carezze
mio piccolo fiore
minuscola eternità
favola senza fate
nessun colore alla tua voce
mentre si accampa tra i voli
il poco azzurro
nessun calore alla tua pelle
se pure il sole matura sui tetti
divampa case ostile fuoco
divide il tempo
una ferita perfetta
resta ai miei baci
mio dolce frutto
vita che trema e dura
resta
solo una notte
questa.
Autunno
C'è un punto nella mente un richiamo
senti che scala le note
di questa partitura informale
accordo sospeso tra ombra e sostanza
per quanto so fuori testo
quasi allegro l'autunno
muove peripezie di giallo
su fili invisibili
appende erbe alla trave-
evocato
l'odore del mosto
mi penetra da parte a parte
su questo credo provvisorio
con un po' di attenzione
posiamo essere
perfino felici.
(da "La rosa afgana")
Franca Maria Catri è nata a Roma, dove vive e lavora. Da molti anni medico in un quartiere di periferia segnato da tutte le solitudini della nuova marginalità urbana, cerca nel suo lavoro e nella scrittura , nella inquieta quotidianità e storia del suo essere donna, il segno di una corrispondenza.
Presente in antologie e testi di poesia contemporanea, ha ricevuto premi prestigiosi.
Molte le sue pubblicazioni : da "Noi poveri" (1955), a "Psichiatria di stato" (1977), "A passi trasversali" (1988), " Antinoo" (1990), "Nostra metà notturna" (19997), "Il corpo il sogno" (2004), "La rosa afgana" (2009).
L'occasione gioca nella molteplicità delle apparenze ed aggiunge elementi di riflessione, a volte per una strana fascinazione delle immagini , a volte per una sorta di soglia del nulla che apre all'improbabile. Tutto d'un fiato esplorazione e conclusione magicamente stabiliscono un rapporto con il tempo e l'infinito che ci lascia delicatamente sospesi.
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Ogni poesia di questa autrice è avvolta da un fascino indescrivibile. Ci si immerge nella sua lettura con ammirazione e coinvolgimento.
Belle tutte, intensamente profonde, dove le immagini evocative riescono a trasmettere forti emozioni.
Complimenti per la scelta!
Redattore AM
Davvero grande artista ...
Redattore AM
Scrivere è liberazione dell'anima
http://www.lulu.com/content/6676896
mi puo' dire la casa editrice de La rosa afgana?
Il volume di Franca Maria Catri "La rosa afgana" è ubblicato da Gazebo, si può chiedere scerivendo alla direttrice Mariella Bettarini : bettarini.broca@tin.it. Buon lavoro e auguri da Antonio Spagnuolo
che mi emoziona, mi coinvolge per la bellezza delle immagini e il senso poetico che non appartiene a tutti, ma ai veri poeti come lei, si. Bravissima !
giovannicapodicasa
Molto buona la successione dei versi, l'uso di colori. ottima la chiusa.
Siamo noi detentori della verità??? No soli e pazzi. Pazzi e poeti.
Ciao
Molto belle le immagini usate dall'autrice nelle sue opere, affascinano e catturano
l'attenzione del lettore portandolo ad immaginare e a riflettere su quanto tramite
esse viene proposto.
Un'altra interessantissima proposta, grazie
Redattore AM
Molto apprezzato il poetare dell'autrice a me sconosciuta.
Autunno,con la chiusa così riflessiva mi ha subito colpita e devo dire che tutte le sue opere sono da leggere con impegno.
Redattore AM