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La poesia di Felice Piemontese

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Media: 10 (6 voti)

 

Invito alla lettura - Rubrica di Antonio Spagnuolo

.

La poesia di Felice Piemontese

 

 

Entravano nelle case

 

Entravano nelle case quasi
sempre quando faceva
buio, abbattendo
le porte, svegliando bruscamente
gli abitanti, urlando ordini
incomprensibili, costringendo
tutti i membri di una famiglia
a stare rinchiusi in una
stanza, mentre loro perquisivano
il resto della casa, abbattendo
altre porte, fracassando mobili e altre
proprietà personali. Prima
di andarsene arrestavano quelli
che ritenevano sospetti, gli legavano
i polsi dietro la schiena con
manette flessibili, li incappucciavano
e li portavano via. Spesso
hanno arrestato tutti
i maschi adulti presenti
in una casa, compresi i vecchi,
gli storpi e i malati.

 

 

Mi misero

 

Mi misero dell'ovatta
sugli occhi, poi legarono
del nastro adesivo intorno
alla mia testa, molto stretto.
Mi ficcarono un cappuccio
nero legato dietro, sulla
nuca. Mi presero per le mani
e per i piedi e mi immersero
in una vasca, una grande
vasca che conteneva
ammoniaca, piscio, merda e acqua
del mare. Questo trattamento
era...

 

 

Alla fine

 

Alla fine decide di vivere
in campagna, per cercare
la vera via, dice, e tutti
ne sono lieti, con grande
abbondanza di pesci e di frutti
di mare, di cui è ghiotto. I topi
li scaccia con il gatto ma non sa
come scacciare il gatto. Non ci sono
cannibali, per fortuna. Ma
in un luogo così piccolo
si finisce a parlare ancora di rivo-
luzione, che qualche volta
incontrano in un bar....

 

 

Streghe

 

di te ricordo un gesto
di tenerezza, inatteso, a Pesaro,
davanti a una fontana (e io
m'innamorai subito, perduta-
mente). Ma avevi già deciso
che lo spreco di sé è l'unica
fatica che merita
di essere fatta. La saggezza,
ripeteva G., non arriverà: ma
negli ultimi tempi amavi
raccontare impossibili
avventure (come farebbe, dicevi,
un vecchio esploratore): le fughe,
il sentirsi braccati, il carcere,
gli amori (nonostante
tutto), le rivolte, questa vita
di rossori, Anastasia,
gli aborti, la lunga droga, le
persecuzioni. E la strega
degli Abruzzi (la incontrammo
a Tangeri o a Westminster
Bridge? E aveva davvero
Un impermiabile giallo?)
L'unica soddisfazione, dicevi, ed eri
Stranamente allegra, è che non ci saranno
la compassione e la senilità
precoce e quelle insopportabili
malinconie. Irreversibile
è il tempo, certe le macerie,
non so perché.

 

 

Eravamo soli

 

Eravamo quasi soli, in quel piccolo
cinema tutto rivestito di velluto
rosso (si chiamava, credo, "l'Epée
de bois"). Samy Frey era sublime
(si può dire?) nel dire
l'indicibile, nel non curarsi
dell'inevitabile fallimento. Poi
risuonò a lungo la stridula,
magica voce di A. "Dove si va
quando si è morti? Non si va da nessuna
parte, razza di rincoglioniti, quando
si è morti. Si rimane
semplicemente dove si era. Uno sta
nello stesso tempo a Giava
o in Cina, in Tasmania,
o a Marrakeck, dappertutto,
insomma, ma
restando nello stesso posto".
Su questo discutiamo
A lungo, animatamente, fino
a place Monge, deserta, a quest'ora,
ma dove c'è un bar
ancora aperto. Poi
andremo in giro per tutta
la notte, nell'addormentato
vascello, consumati dal fuoco.

 

 

(da "Il migliore dei mondi" – Manni ed. – 2006)

 

 

Felice Piemontese è nato nel 1942 in Puglia, a Monte Sant'Angelo.
Vive fra Napoli e Parigi. Corrispondente de "Il Mattino", scrive per "La stampa Tuttolibri", "Diario" ed altre testate, già redattore di RAITre.
Tra i suoi libri il fortunato "Autodizionario degli scrittori italiani" (1990), i romanzi "Epidemia" (1989) e "Dottore in niente" (2001) – premi Bergamo e Feronia. Con Manni ha pubblicato i volumi di poesie "La città di Ys" (1997) e "Il migliore dei mondi" (2006).

 

 #

Una lettura che cattura.

Interessante il suo modo comprensibile di fare poesia.

Apprezzato tantissimo.

Redattore AM

 
 #

Gran bella poesia dalle note forti, dure, immediate. Trasuda una realtà maginificamente espressa, dallo stile scorrevole e indubbiamente efficace.

Una lettura che cattura piacevolmente.

Interessante... molto interessante.

Grazie ancora una volta per questi testi così intensi e di grande spessore.

 

Redattore AM

 
 #

Versi potentissimi ... da approfondire

Redattore AM

Scrivere è liberazione dell'anima

 
 #

Mi ha colpito molto, un poeta con lo sguardo a terra, raro e ammirevole.

Seleide

Blog: www.seleide.splinder.it

 
 #

 davvero si trova qualcosa di interessante da leggere, senza banalità e con dovizia di particolari racconti crudi che ti inchiodano allo schermo.

 
 #

Molto interessante come questo autore affronta temi duri con un'espressività

di facile presa nel lettore che va dritta allo scopo di ciò che vuole comunicare

Altra proposta tutta da scoprire

Grazie

Redattore di AM

 

 

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