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La poesia di Alda Merini
Nozze romane
Sì, questa sarà la nostra casa,
oggi arrivo a capirlo:
ma tu, uomo gaudente, chi sei ?
Ti misuro: una formula eterna.
Hai assunto un aspetto inesorabile.
Mi scaverai fin dove ho le radici
( non per cercarmi, non per aiutarmi)
tutto scoperchierai che fu nascosto
per ferocia di malsane usanze.
Avrai in potere le mie fondamenta
uomo che mi costringi;
ferirai le mie carni col tuo dente,
t'insedierai al fervore d'un anelito
per soffocarne il senso d'urgenza.
Come una pietra che divide un corso,
un corso d'acqua giovane e irruente,
tu mi vedrai con incoscienza
nelle braccia di un delta doloroso...
Io non sarò più libera
Io non sarò più libera come un uccello,
dacché tu te ne sei andato
e hai legato le ali con le piume
del tuo passaggio segreto.
Liberami, amore mio,
che conosca la tangenziale dell'Ovest,
ancora,
che conosca i tripudi delle strade,
l'assenteismo del canto.
Liberami, amore mio,
da questa molestissima pece,
che è il sudore della tua morte
impresso nelle mie carni.
Scesi dentro l'attico romano
Scesi dentro l'attico romano
e ho trovato te, grande sovrano.
O che mole e che ellisse furibonda,
mi sono sciolta tale e quale a un'onda
e vagavi vagavi nel giardino,
eri distante ma a me tanto vicino,
ma poi che vidi quel fraterno fosso
io feci sufolo del tuo osso,
divina ridondanze musicale.
Tu colpisti con fraterno strale
E lo strale, sì gelido e appuntito,
o strano a dirsi, mi ferì nel dito.
M'addormentai per dieci lunghi anni
riempiendoti d'onori e grandi affanni.
Non voglio dimenticarti, amore
Non voglio dimenticarti, amore,
né accendere altre poesie:
ecco, lucciola arguta, dal risguardo dolce,
la poesia ti domanda
e bastava una inutile carezza
a capovolgere il mondo.
La strega segreta che ci ha guardato
ha carpito la nudità del terrore,
quella che prende tutti gli amanti
raccolti dentro un'ascia di ricordi.
Sono folle d'amore
Sono folle d'amore per la sera
quando cade la luna dolcemente
sui miei trascorsi;
in limpide mannelle lego
le mie parole nello spazio
per farti dono della mia poesia;
quando la luce che trionfa nella sera,
addormentata a notte le fanciulle
piene di canto e gravide di sale;
ed esse scendono giù fino alla ripa
del firmamento e sono bozzoli d'aria
che cantano al vento le carole vane...
(da "Fiore di poesia" - Einaudi 1998)
Troppo vecchia...
Troppo vecchia ormai per correrti dietro
e poi troppo giovane per poter sbagliare.
Non voglio sapere cosa fai di giorno,
cosa pensi di notte e quanto vino bevi.
Io abito in una triste stamberga,
la mia casa, oggi,
non è che una copia di lusso del Naviglio.
Sapessi come mi hanno incenerita
e vorresti che andassi a spasso,
che ti chiedessi come ti chiami:
mi dimentico a volte per tre giorni di te,
ma è bello rivederci.
(da "Canto Milano" – Manni 2007)
Alda Merini è nata nel 1931. Ha esordito con il volume "La presenza di Orfeo" nel 1953. Immediatamente sostenuta da autori quali G. Spagnoletti, S. Quasimodo, G. Raboni, Manganelli, Pasolini. Ha vinto diversi premi di prestigio come il "Montale" ed il "Viareggio". Purtroppo la sua vita deve raccontare un lungo periodo di internamento in manicomio durato circa dieci anni.
Tra le sue ultime opere : "Vuoto d'amore" (1991), "Titano amori introno" (1993), "Ballate non pagate" (1995), "La volpe e il sipario" (1997), "Fiore di poesia: - 1951/1997" (1998), "Superba è la notte" (2000), "Più bella della poesia è stata la mia vita" (2003), "Clinica dell'abbandono" (2004), "Canto Milano" (2007).
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amo questa donna...non solo per la sua poesia, ma per la sua forza, per il suo sentire...
per me è un mito vivente........non so mai quanto dovrei ringraziarla per le riflessioni che mi ha provocato con i suoi irrispettosi versi contro una moralità omicida e vegeta di questi tempi.
è emozionante leggerla e molto interessante ascoltarla! bravissima
Sarà a Monza al teatro Binario 7
grande poetessa dalla vita travagliata.
ittoilg
Unica e Grandissima, parlano le sue poesie per lei
Redattore di AM
Ho letto molto di questa autrice e sono sempre rimasta folgorata dall'intensità dei suoi testi. Dallo stile, dagli argomenti... insomma è un'incanto la sua poesia.
E' un piacere rileggere alcuni suoi scritti... è un vero grandissimo piacere. Grazie!!!
Redattore AM
Cristina Pia Sessa
UN FIORE PER ALDA!
Che dire di lei?Credo che leggere le sue opere sia il modo migliore per conoscerla.
Dentro le sue poesie c'è tutta la sua travagliata vita,la sua anima grande.
Redattore AM
Vera e grande Poetessa ... che altro dire?
Redattore AM
Scrivere è liberazione dell'anima
rimango estasiata e senza parole...Daniela