Se tutto mi fosse dato
e come un'ombra schiava della luce
percepissi errato il mondo
e vezzo un lacrimare
la sera m'avanza in cuore
poi che dilegua oltre il timido studio
anche l'Universo.....
tutto mi credo perduto
nell'anima che trascende
e lo spirito infiamma.
Io sfiancato
allora muovo l'opera
tra le mani
a casaccio dalla mente, puro,
come puro furore è l'Arte
e sereno gioco d'ogni morte
nei pluviali consumati
è il governare queste vene.
Oggi, in questo ticchettìo dell'ora,
s'addensa al brusio sommesso veicolare
la pioggia ricorrente a scrosci
e lisciva pare non voglia commiatarsi
o come l'Inverno è infine
percorso dal marcire
attendo.
E di seccaia è il frammentarsi
delle mie parole..... nulle.....
nel nulla magolato
della distesa umana
oltre il maggese avvelenato.....
un canto......ecco un canto
s'intona, spande verso l'Avvento
da iersera
che non più volevo immaginare
cosa fosse un referto
quasi un decreto talvolta
per i tuoi cari.
- blog di sulphur
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Una lirica che prende fin dentro l'anima, per un momento di particolare difficoltà nella propria vita, che causa tristezza, espressa con grande dignità e coraggio.
Molto bella se pur molto malinconica!
Redattore AM
Già.....malinconia.....tristezza......sono il gambo di qualche mio timido fiore a resistere.......passerà.
Quando il nostro vivere coabita con periodi di fulmini e tempeste ci fa produrre pensieri particolari ... come in questa apprezzabile tua poesia ...
Redattore AM
www.pensierinsintonia.splinder.com
Scrivere è liberazione dell'anima
condiviso pienamente il tuo pensiero........fulmini e tempeste dalla buon ora aprono il giorno precario e più si deve navigare a vista...
Una pioggia che mi trasmette un senso di grande tristezza,
come se non si credesse più a nulla, ma che forse l'Avvento
sta cercando di spazzare via
Le tue parole mi hanno fatto pensare questo
Redattore di AM
è questa infatti la chiave di lettura........un periodaccio che vorrei terminasse presto....anche se per un po' ci dovrò convivere.
Ti auguro che termini in fretta e che la convivenza sia il meno dura possibile
Redattore di AM
in realtà non sono problemi legati alla convivenza ma a problemi molto gravi di salute da parte della figlia e di mia madre, per questo parlo di referti come decreti per le persone care.
Scusami, non volevo entrare nel merito della tua sfera personale,
il termine convivenza l'ho usato per dire che ti auguravo che il periodo fosse
il più breve possibile. Ora gli auguri sono ancora più forti e aggiungo che il
mio pensiero sarà rivolto a loro nel mio parlare con Lui
Un sincero abbraccio, Patrizia
Redattore di AM
Non ti preoccupare Patrizia.......mi dispiace solo che la mia poesia è così triste , mentre vorrei trovare in essa un'oasi di serena condivisione con la natura che tanto amo ed in cui talvolta ho trovato piccoli messaggi di grande impatto emotivo e spirituale. Buona serata
Le poesie rispecchiano l'animo di chi le scrive
Redattore di AM