Aspetta, ora,
l'anima ha bisogno dei colori dei vasti piani,
il respiro ha bisogno di vedere il cielo,
gli occhi di assaporare i frutti dolci dei filari.
Guarda,
vedi come si posa la luce sulle chiome esplose
e gli alberi pudichi si chiudono a ombra,
vedi come rivela l'acqua il suo argento dorato?
Ascolta,
lo spazio si fa vento e chiama a raccolta i fratelli,
la terra gaudente fermenta penetrata dal sole
e ogni voce è densa di profondo silenzio.
Senti,
scorre il mare fin dentro le vene aperte,
le onde schiumano la riva rinvigorita
e il deserto di sabbia trasluce miraggi.
Riposa, ora,
lascia che entri soltanto commozione,
chè del pensiero
non è il momento.
- blog di STEFANIA MENEGATTI
- Login o registrati per inviare commenti
-





Come alla fine di uno sforzo intenso, di una dura battaglia, di un'impegno intenso alla realizzazione di un'impresa o di un'opera, alla fine del grande sforzo occorso, ora è il momento del riposo, del sentimento, della ricompensa.

In belle visioni.
Concreta e delicata Stefania
"Riposa, ora,lascia che entri soltanto commozione,del pensiero non è il momento" ...raccolto in questa chiusura l'invito a non guardare con gli occhi dell'adulto , che sempre cerca la ragione di ciò che vede, ma con quelli del bambino che è in noi che si "sospende" nell'incanto e coglie delle cose la "muta" essenza....è li che nasce la poesia
saper aspettare, guardare, ascoltare sentire e ...riposare, è quello che ci stiamo dimenticando di fare
grazie per avercelo ricordato con questa tua
ti vedo Stefania e ti sorrido