Esauste per la lontana
e lunga corsa, le onde
toccano la riva
e scricchiolano i sassi
al lieve tocco della spuma
candida, mentre il salmastro
mescola il suo odore
a quello dei pini.
*
Solitarie umane figure,
indistinte, s’aggirano
in questo vano infinito
tra cielo e mare:
cercano l’appiglio sincero
di uno sguardo,
di una mano;
cercano la speranza
che la vita riprenda a dare
qualcosa di più del vacuo
smarrimento.
**
Carmine Valendino
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