Ogni giorno mi lascio
trasportare dalla deriva
della disordinata corrente
del mio fato:
io non so dove
mi trascinerà,
mentre inerte son io e inadatto
a resistere, né so quanto
sarà travolgente e dolorosa,
all'improvviso.
*
Io so solo della mia
dispersa solitudine antica,
ornata solo di disincanto.
Io so solo d'un fato
ormai a me avverso,
e che un tempo lontano
credevo - sciocco - di dominare.
*
E cosa resta di quel che io
fui un tempo?
Ancora molto resta:
uno sguardo sempre sincero,
un animo gentile e candido,
un cuore aperto e accogliente,
*
ma pure resta di me
una storia inutile
di gratuito dolore.
**
Carmine Valendino
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Riflessioni di una giornata uggiosa.
Rassegnazione esistenzialista il lasciarsi vivere senza spostare nulla, senza varare, senza più cercare nè accettare stimoli tanto ormai tutto è andato. Dura qualche momento, probabilmente ogni giorno, poi i dettagli del vivere ci fagocitano e ci diamo da fare.