Sei sparita in una invisibile
porta azzurra: hai lasciato
Titano e i fogli sulla bellezza
della scrivania. Crederti felice:
chimera del tuo volto oltre
le cose del tempo. Il telefono
continua a squillare nella casa
sospesa sulla Milano di sempre.
Come bambina giocasti alla vita
e vincesti la partita a carte
davanti a un bicchiere di vino.
Sei nelle cose di sempre, un urlo
di gioia lanciavi uscita dal
manicomioomio dove hai incontrato
Cristo, uno di voi, il più povero
capelli alla nazarena per il trasfert,
con lui facevi anche l'amore.
- blog di raffaele_piazza
- Login o registrati per inviare commenti
-





Bellissima dedica, Raffaele.
Complimenti per il modo con cui hai ricordato una gran donna.
Mela
.
E' uno dei pezzi migliori che abbia letto su Alda,
forse il distacco da questo mondo è avvenuto a ricompensa di tanta sofferenza patita...
ma a che prezzo...