
Inviato da Lorenzo il Tosco il 4 maggio, 2011 - 09:28
Amore mio, ricordi quella sera
quando assieme, sul passo della Futa,
in un calar del sole a primavera
tu ti mostrasti tanto compiaciuta
di quel volo di passeri che c'era
in cielo sopra noi, nella veduta
d'un tramonto di luce linda e vera?
Mi piacesti qual mai m'eri piaciuta.
Ti sussurrai, in fremito d'amore:
"Vedo che assai ti piacciono gli uccelli..."
ma tu... tu non capisti il mio candore
e i tuoi occhi promisero sfracelli.
Mi gridasti: "Villano rivestito!"
Da allora fra di noi tutto è finito.
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E....caro Lorenzo non tutte apprezzano gli uccelli !!!!!!
Gradevolissima ,sembra scritta dal miglior Stecchetti.
Bravo tosco come scrive Dizzy diccelooo io penso tu sia senese o pisano. Diccelooooo comunque anche se tu fossi di Grosseto o di Santa Fiora saresti bravissimo.
Ce lo voi dì?????
Versi da incorniciare,birbantelli e frizzantini.Graziosissimi.
O tosco svela a noi romani che razza di tosco sei.Credo fiorentino o aretino.Dicceloooooooooo
Bravissimo
Talvolta il candore ci scappa proprio, strappando sorrisi; tal'altre ci esce così, candidamente, e veniamp sommersi d'improperi o di più.
Che dire? Forse non era ferrata in ornitologia? Eppure quel luogo - incantevole nel come descritto - sa ispirar giustamente a onor di cronache di non sempre poveri amanti.
Sarà andata certo meglio in altra occasione, si vuole sperare.
Bravò!! Squisita.
Un'altra delizia
arguta e scorrevole.
Bravo davvero!