E d'amianto la luce
trapassa lo spesso
del cielo d'Inverno,
si finge velata a nozze
di bianco sporco
a scendere dai tetti
nel mio cuore che la cerca
senza tregua, brillante
come di giugno, abbagliare
il mezzodì, l'erba novella
la siepe a delimitare,
io che dal balcone distendo,
insieme, mezz'ombra,ancora fantasma,
nel terriccio freddo.......
Finirà, mi dico,
finirà questa assenza di tutto
che dimoro in appalto
a congiungere disarmoniche note
finirà la paura
di trovarmi malato
e grato m'incamminerò
lungo la soglia di quel mare fratello
finirà per ricomnciare
dove ho mancato una tenerezza
a te che mi guardi penosamente
che attendi l'alta marea
del nostro amore: sicura
fuga dal cupo approdo.
Presto sarà Primavera
sul ciglio dei fossi
a gruppi già sono le violette
il secco s'intenerisce
e l'umido condensa
di gemme i ramoscelli.
Tra i sassi v'è un movimento di radici
risveglia il respiro
l'acre della rugiada
sottile inciela.
E senza estensione m'alterno
di sensazioni.....in pace.....
la solitudine non prega.
- blog di sulphur
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Molto bella in tutta la sua malinconia e la sua voglia di rinascita,
come nuova terra che riprende vita a primavera.
Redattore di AM
la forza vitale è in questa stagione a venire vigorosa.....così l'anima percepisce e quieta da lei si lascia guidare...
Ma si che sarà primavera ... c'è sempre un tempo nuovo, anche in amore ...
Redattore AM
Scrivere è liberazione dell'anima
hai ragione........specie in amore......
Risorge a rinnovata vita tutta la terra.
I cambiamenti si sentomno nell'aria dando nuove energie..anche all'amore.
Redattore AM
sì.......lo spero tanto questo rinnovamento.....