
L'inverno ci costrinse al gelo,
ruppe ogni forma del passato
portando figure dimenticate.
Ad una fonte rinascemmo.
Fummo un solo fuoco, un'unica radice.
Tornò la Signora dei merletti:
" Gli amanti a primavera mi portavano fiori
e non sapevano di un cerbiatto nella foresta".
Poi il discorso cadde sui nomi.
Bugie innocenti colsero di sorpresa la varietà dei temi:
"Gentleman", disse, Mary, "è colui che conserva intatto
il suo peccato d'amore ".
Era un racconto di un'ape
innamorata di un signore.
Di tutte le cose presenti, la più crudele e perversa
era la ventura che ci aspettava.
Spuntò un sorriso, un alito lieve passò
come garbino sulla pelle.
Oh Signora del conflitto d'amore,
oh Madame del racconto africano!
(inedito, ottobre 2008)
- blog di mariomgabriele
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Bella questa figura dell'ape innamorata
Mi da l'idea di un punzecchiare per mantenere vivo un rapporto
Forse sono totalmente fuori tema, ma mi piace leggerla così.
Redattore di AM
Un alito di vento di libeccio romagnolo spira su questa interessante poesia d'amore ... molto apprezzata!
Redattore AM
www.pensierinsintonia.splinder.com
Scrivere è liberazione dell'anima