Battere levare...
e un desiderio si ferma
in una pausa di quattro quarti
sul fondo degli occhi tuoi
mentre la mia mano distratta
dalla melodia del tuo sguardo
che mi risuona dentro
continua a scandire il tempo.
Pensieri si inseguono veloci
in una misura di crome e biscrome
come fossero fotogrammi
accelerati di un film d'essai
con protagonista
il tuo meraviglioso corpo
di Venere nuda
scandito
dalla colonna sonora dei sensi.
Ed il mio desiderio
si ferma di nuovo
in una pausa di quattro quarti
sul fondo degli occhi tuoi
chiudendo intorno a te
le mie braccia a corona
sull'ultima nota.
Battere levare....

Non ti devi scusare. Le critiche che mi muovi sono poste con educazione e costruttive. Esponi un tuo punto di vista. A me danno fastidio i commenti gratuitamente offensivi o pesanti, non le critiche mosse con rispetto e che tendono a migliorare le cose. A presto
Mi risveglia il "Che cosa mi sta succedendo" delle lezioni di violino del compianto Modugno-

Piacevole l'immagine.
Noto e
Chiedo scusa e mi permetto:
"Ed il mio desiderio"
"Ed il", come "ed ad accendere" uguale cacofonia slogamascella.
Già suona male in corsivo e non è corretto in prosa, in poesia diventa uno stridore capace di rovinare un testo.
Molto musicale, naturale, viene "E il" che si lega con sincope diventando una battuta (E_il suono unico) o si accentua evitando il dittongo (E - il, due suoni) a seconda di come serve.
Questo fatto salvo l'esplicita volontà dell'Autore di inserire proprio così per motivi creativi suoi, s'intende.
Chiedo scusa ancora, A. Moschini. Nel commentare ci capita di poter anche dire il punto di vista. Sempre discutibile, ovviamente.
A ben rileggerti amcora.