
Inviato da Rita Minniti il 30 gennaio, 2010 - 13:12
Ritorni,
con quello sguardo che ferisce,
ma le promesse infinite
d’un tempo
mi scivolano addosso.
Ti guardo,
e di quelle sere
nostalgico è il ricordo,
ma è solo un ricordo.
Non sei che del passato
una briciola di polvere
dispersa nel fango.
Non sei
che pensiero inesistente.
Davanti a me
lo specchio d’un sole riflesso,
ma sbiadito,
cocci in frantumi.
Lo sguardo ferito dell’addio,
un vento che tace.
Sei qui
fiero nella tua apparenza
e mi guardi
con occhi tremanti,
ma non ti sento più
fare rumore nei miei sogni.
E’ passo sicuro
il mio andare altrove.
S’abbassa il sipario,
è ora di andare,
è già tardi.
*
Nota della redazione di AltraMusa: se la poesia ti piace, collegati a questa pagina e clicca su "OK", in alto a sinistra. Poi, per togliere l'avviso, basterà cliccare sulla "X" in alto a destra.
- blog di Rita Minniti
- Login o registrati per inviare commenti
-





Bella presa e imposizione d'atto: mi hai delusa; non vali più. Vado altrove.

Delicata ma ferma. Con l'amore dentro.
Forte Rita!
Bellissima 10 stelle coronano la tua poesia!
Lo sguardo ferito dell’addio,
un vento che tace.//
grazie rita
Gli errori commessi restano, non si riparano, possiamo solo evitare di farne dei nuovi, quando poi, li consegnamo al passato si trasformano in rimpianto, generando inutili piagnistei.
Il presente è il Tempo, esso è prezioso e vuole attenzione.
Grazie per questa bella poesia.
Joe