Vorrei che qualcuno la vedesse
questa mia creazione
vorrei che qualcuno condividesse
il mio fragile pensiero
che non ha niente di definitivo
è solo un ragionamento
sull'origine di una forma d'arte
che qualcuno chiama ancora poesia
ma è proprio questo il bello
sta proprio qui il dilemma
che non mi lascia in pace un momento
i poeti non esistono
sono diventati chimere
già da qualche decennio
il verso libero ha ucciso la poesia
perchè chiunque riesca a cucire
due righe insieme
poi sbandiera ai quattro venti
d'esser eccelso poeta
e non ha nemmeno senso
tentare di contraddirlo
se di questo è convinto
è vero che è arrivata la democrazia
ma in un oceano cosi vasto
è ben difficile riuscire a trovare
chi non è fatto solo d'acqua
sono tutti poeti
per questo non ha più senso
parlare di poesia
*
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Intanto si potrebbe però dedicarsi un pochino più seriamente alle cose esposte e provare a commentare cercando di cogliere la forma, lo stile, il significato apparente e quello implicito; il gioco di assonanze e la metrica e, nei versi liberi, i codici poetici di riferimento: insomma il semplice criticare con l'aria sfortunatella, decadente e pessimistica non dice altro che... se ne sa molto ma molto poco.
Ma la curiosità è un pregio che sa pagare con ottimi spunti di partenza.
Ascolta la poesia - che è poesia - di Martinucci; cimentati in quella segnalata (a commentare) vedi che emozione ti scaturisce da nelvento... insomma: i poeti e le poetesse esistono e qui lo siamo.
Con stima