guerrieri
(su Edipo Re di PP Pasolini)
…
al vento che scava fra le foglie è destino restar freddo
cigolante ronzar di calabroni sopra il muro,
schermo del correr di bambini nel cortile
domani saran passeri da frutto,
spiaccicati rossi fra bandiere bianche
fra squillar di trombe e stormire di zanzare,
dove giacciono astruse illogiche pretese
di peste già infestate
allora io mi vedo come fossi loro
sui gomiti rialzarmi in carrozzina
e sopra osceno trono assiso
guatar lo scempio che verrà
d'un mondo che ancora non è nato
così m'affaccio adesso al mio balcone personale
a lungo te da qui rimiro
finchè non scoppia il cielo sopra in mille schegge
di fuochi nella notte
3/12/03
