21/04/09
Esceth Ekos
Credete che non vi veda
ora che sono carne in putrefazione
lasciata alla pietà dei gabbiani
che stridono in larghi cerchi sopra di me.
Che volete che vi dica?
Pensavo di potermi salvare
e con me il mio bambino
pensavo di avere diritto alla vita
essendo, per caso, o per disgrazia, nata
proprio come quelli che nascono
nella parte fortunata del mondo.
Ora che mi guardate dal vostro televisore
pensate che tutto questo non vi riguardi
e che sia solo un cadavere in più
ma io vi vedo e vi giudico
che siano maledetti
quelli che affamano il mondo.
- blog di Marilia Aricò
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Trovo questo grido di accusa e di dolore di grande afflato ... mi è piaciuta moltissimo, un poderoso applauso
Scrivere è liberazione dell'anima
Grazie, Grisby60, per le tue parole. Sono contenta che le mie parole siano arrivate al tuo cuore.
Marilia
Dura, forte, un grido di ribellione per questa società dove
contano tante cose futili e inutili e non c'è spazio per chi soffre
e cerca rifugio, che vive con la speranza di una vita migliore
che non vedrà mai. Un grido dall'aldilà in questo caso
Non preoccuparti..
Dovranno rendere conto a Dio
di tutti i morti che hanno sulla coscienza..
E credimi, allora si che tremeranno!!!
Ciao...