( Sulle note di Message in a bottle di G. Marradi)
Soffro
senza soffrire
davanti questa vallata
che mi parla
senza nulla dire.
Sussurri
onde su onde
fanno capolino sulla leggerezza di quest’ora
ma la luce spengo
e si fanno niente.
Prepotente
la domanda irrompe tra il sorriso e il sogno
non soffro più
e un po’ ci soffro
perché ciò accade.
E intanto il tempo scorre
allontanando
di un altro palmo ancora
tutto ciò che è stato
ed io ci sono, ma non ci sono più
e intanto il tempo scorre.
tiziana mignosa
novembre duemiladieci

Molto bella Tiziana, complimenti
Chissà cosa si bisbiglia in quei sussurri...

Forse soffusi inviti al sentire, considerare, il tempo scorre e ci si rotola dentro come scivolare in un ruscello d'acqua fresca d'estate; e lasciandosi scorrere ci si trova appiccicati ad altra pelle, o inghirlandati di fiori esotici...
Il tempo scorre e l'Autrice, come una gatta sorniona, dentro...
Ci condivide e ci piace
..sussurri da pelle d'oca: naturalmente!!

ah ah ah
..e intanto il tempo scorre e le voci del presente nascondono quelle del passato..
*grazieee*
Vibrano i tuoi versi con un riverbero malinconico nell'animo di chi legge risvegliando in ognuno sopiti dolori, sorrisi a volte amari,
dolcemente però senza far male.
Molto condivisa
Un bacio
Leonardo
La malinconia pare sia l'ingrendiente prediletto da molti poeti...
Grazie leo!! 
Dolce però, come dolce sa essere la malinconia!