Sapienza è monito che tutte le cose
hanno mutevole distanza e continua a nevicare
su questa storia senza vocali…
il tempo cala e tutto scende nell’oscuro sospeso
dettaglio gesto moto e sovrasta l’onta orrore
la vicenda è fatta polvere ormai fuggita
la gelida clessidra. All’enigma non do risposta
da illuminare le cicogne verso l’equatore
il vespro si china defettibile
ad ogni sosta trovo
il conto più rosso…
- blog di ciro vitiello
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A parte il vespro che si china defettibile (forse è un tramonto?) che non ho compreso, la lirica ha impronta moderna, immagini sofisticate e concetti espressi con metafore azzeccate ... un piccola domanda, la storia senza vocali è riferita alla vita oppure ad un amore?
Il tempo non lascia spazio alle soste, continuamente in movimento
ci costringe spesso a seguirlo, anche se controvoglia
E' come se quel conto rosso fosse la vita che viene vissuta e che
lascia sempre meno tempo a disposizione, tempo da vivere.