Audio poesia "L'alba"
di Melarea
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Sotto il cilicio d'un tragitto angusto
inconfessata giace
la sagra dei miraggi
acquattata, silente sotto i portici
su bancarelle chiuse a sopraccielo
Fogge invisibili d'essenze sprigionate
lontano dagli sterpi masticati
si levano ribelli, se non umili
verso Chi porta in braccio gli Universi...
S'odono solo schiudersi
talora
dei muscoli labiali
bagnati da fumose e rosse piogge
dal sapore di lacrima
e di ammenda.
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La bellezza che trasparare in ogni verso è da incanto. Una poesia dalle note profonde che emozionano il cuore.
La bellezza, poi, che trasparare dalla voce di chi l'interpreta le dà fascino e la rende ancora più pregevole!!!
Redattore AM
La tua profondità di pensiero affascina sempre!
Bravissima Mela!
Redattore AM
'Na robba da sballo ....
Redattore AM
www.pensierinsintonia.splinder.com
Scrivere è liberazione dell'anima
Bella bella bellaaa anche questaaaaaaaa
(mo me pijano per pazza, ce sto solo io a dirlo ufff)
Redattore di AM