Un più bel lago di te non esiste
nelle pupille di allora fanciullo
serbo l'immagine gioiosa o triste
di acque pacate laddove mi cullo.
Tu Verbano, serpeggiante distesa
racchiusa fra alte catene montuose,
tu dolce abbracci la riva scoscesa
e spiagge in conche dal tempo erose.
Luccica sull'onda il sol mattutino,
di rosso tingi al tramonto la luce,
splende di giorno il colore turchino.
Di mille tinte tuo specchio riluce,
or vaga il pensiero per l'aere fino
che tua bellezza ad ammirar conduce.
- blog di verdefronda
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Un sonetto squisito, un quadro prezioso da incorniciare.
Conosco e amo molto questo lago,hai descritto le sue atmosfere in maniera superba, con grande eleganza di stile.
Bravissimo!!!Un bacino Dizzy
Perfetto, gustosissimo, magistrale!

Verbano, ti amoooooooo
Immagine da cartolina e un’atmosfera classica per la scelta dei vocaboli e del sonetto.