Quel viso di donna sola
dalla sigharetta ormai spenta
triste
nelle sue incognite vesti
così
con un pò di rossetto
per non tradire Venere
era Alda
nel suo splendore poetico
con trame lievi e profonde
di follia e di amore.
Quanto dono nel fondo
di una vita al limite.
Quante parole pensate
gettate nei poetici slanci.
Quanta tristezza sublime
per un messaggio mai morto.
Con mestizia ringrazio
per le grandi emozioni
di una vita vissuta
di eterne parole.
- blog di franco muzzioli
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peccato, talvolta la fretta..