Danzano i tratti morbidi
sui passi lenti
e intanto a te giungono
i miei sorrisi zuppi.
Realtà stagnanti
in questo pieno vuoto dove conto
i sì che di me ne fanno
il suo balocco.
E’ a passi nudi che sugli aguzzi cocci
si sgretola la personalità mondana
mentre raccolgo perle rosse e trasparenti
per farne collane saldaconto.
Frammenti di materia diventano fulgide fantasie
particelle colorate d’arcobaleno
aquiloni svolazzanti levitano festosi
sopra tutti i crucci.
E’ la tua mano che io cerco
invisibile conforto in questo tempo duro
mentre ancora a denti stretti
sorvolo il sottobosco della vita.
A te rivolgo la leggerezza del pensiero
quando controvento piango
imboccando la via che i piccoli
dedicano alla follia
quando nella notte del giorno pieno
mi accoccolo dentro il caldo abbraccio tuo
e chiudendo gli occhi stanchi
scivolo nel sogno che non conosce inganno.
tiziana mignosa
agosto duemilanove

Con calma... accesa di consierazioni che pungono dentro, l'agitarsi dell'animo sensibile, da poeta, e lo stendere in versi rivelando - ma di poco - il rifugio migliore.

Forse deidcata più a un parente stretto che a un'Entità, è piacevole d'ascoltare e costringe alle delicate considerazioni.
In bei versi da TM
mi accoccolo dentro il caldo abbraccio tuo
Questo verso mi ha colpito,
il resto mi ha stupito.
Bella
Accoccolati sull’argine della nostra speranza che passa repentinamente,
"Il respiro dell'anima"
Un saluto e passaggi.
Leonardo
E chi lo dice che sono i piccoli ad imboccare la via della follia?
Un bacione GRANDE folle!!!