non so
dipingerti
vuote tele
sembrano
l'orizzonte del
ragno se
mi perdo mi
sento a mio
agio lontano
da tutti
senza scucir parole
dalle vele
delle mie labbra
l'indifferenza
è il male placido
dei passanti
quasi mi
accascio versando
lacrime
mentre mi calpestano
latrano tutto
non ha più
senso non
c'è nulla da capire
sono solo parole
che bruciano e
stridono
attraverso il
tempo ci vuol
coraggio a
volerne trovare un
senso per il
resto tutto è
lo stesso
fate largo al
vostro cuore
ormai quel che
batte è il dolore
svaniremo tutti
come il sole
spegnendoci in
una preghiera che
nessuno capirà
che ogni dove
illumina ed
acceca
- blog di AnanimA
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Una cascata di rabbia e dolore impossibile da frenare quasi da sembrare
un'autodistruzione, ma anche una chiusa che è quasi presagio d'insieme per tutte le persone