Davvero pensate ch'io sia speciale?
Veramente credete ch' io vi capisca?
Sinceri siete nel dirmi che io so ascoltare?
Ingenui che siete!
Voi non capite,non afferrate!
Ch'io sono il vostro specchio compiacente,
sono il vostro bicchiere da infrangere,
la vostra ira da mordere,
il vostro lenzuolo sul quale piangere,
il vostro muro sul quale picchiare
disperati colpi che fanno soffrire.
Questo è quello che voi pensate!
Ma guardate,
se sono così speciale
quando levo lo specchio e mi faccio vedere,
quando le mie sole labbra bevono dal bicchiere,
quando mordo e non sono sazio,
quando piangete in un misero bavaglio,
quando il muro non è più eretto,
quando mi espongo
quando sono me stesso!!!!
(LODIAMO LE PERSONE IN BASE ALLA STIMA CHE HANNO DI NOI)
- blog di Michele Villetti
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Qualcuno ha bisogno di sentirsi lodato continuamente per sentirsi forte e credere nell'ammirazione degli altri.
Siamo persone,ognuno di noi possiede il lato fragile del proprio essere.
assoluutamente d'accordo,ma non deve andare a discapito di chi reputi amico.ad esempio ieri avevo un problema che non stò qui a specificare,ho chiamato il mio migliore amico e lui è venuto da me. Avrei voluto essere lodato, rassicurato ma appena gli ho aperto la porta di casa ho visto nei suoi occhi qualcosa che non andava,così glielo ho chiesto ed abbiamo parlato tutta la notte del suo problema.ecco,questo secondo me è un comportamento da amico:a volte bisogna sacrificarsi per il bene di una persona a noi cara.
sono una testarda sognatrice.
www.scagliedisogni.splinder.com
...assolutamente geniale....un'esame di coscienza allo specchio...complimenti davvero. Poesia profonda e riflessiva.
MI piacciono molto le poesie di questo genere....è bella, soprattutto è bella da leggere ad alta voce e ancor più bella sarebbe recitata con la giusta enfasi....
grazie patrizia, grazie davvero.dal tuo commento apprezzo quello che "volevo far leggere tra le righe" e tu l'hai colto appieno.
Un bel po' di rabbia nei tuoi versi. Poi però mi viene in mente che c'è sempre qualcuno che cerca un amico, ma nessuno si preoccupa di esserlo. Credo che in fondo tutti gli uomini siano stati forgiati con lo stesso calco. No?
hai ragione però è anche vero che se si intraprende una strada,che nella fattispecie si chiama amicizia,bisogna tenere saldi due termini ben precisi e fondamentali:L'AMICIZIA,LA COERENZA.La prima è il sentimento e legame tra persone basato su reciproco affetto, stima, fiducia che non può assolutamente scostarsi dalla coerenza in quanto essere veramente amici di una persona signidìfica,a mio parere anche e soprattutto non sfruttarla solo per cercare parole di conforto o solamente nel momento del bisogno,bensì condividere,confidarsi e stimarsi in maniera equa e priva di scopi utilitaristici.purtroppo è anche vero che la fiducia che riponiamo nelle persone amiche molto spesso vacilla e questo è un peccato.Nel mio caso ho scritto questi versi dedicandoli a coloro i quali(pochi per fortuna) si reputano miei amici,quando in realtà non lo sono affatto visto che mi cercano solo per parole di conforto.da qui la frase LODIAMO LE PERSONE IN BASE ALLA STIMA CHE HANNO DI NOI
Non sempre, a meno che non siano tanto bravi nel lodare
e chi viene lodato tanto tonto da credere a tutto o pieno di se
da esserne convinto.
Spesso chi troppo loda lo vedo con sospetto
Ma devo dire nota conclusiva rispecchia moltissimo la realtà