Vidi la libertà inginocchiarsi
e leccarmi la costola più crudele -
l'eco del deserto chiese se mai fossi di me stesso
io stesso incorrotto, nel memore lindore di scritture -
la vita è colma di aculei, moto perpetuo
in opposti sensi del male.
E' destino andare a rovescio, sono i veggenti
che spingono ad assaltare la fortezza
mentre la putredine ci affonda - buio o luce
ci sta davanti? Lungo la tradotta
pungitopi riflettono
il dolore...
(testo inedito)
- blog di ciro vitiello
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Uno scrivere di grande modernità ... posso soltanto leggere, rileggere e leggere ancora per imparare ...
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Scrivere è la liberazione dell'animo
sono una testarda sognatrice.
www.scagliedisogni.splinder.com
amara e bellissima...una grande verità.
La tradotta e il pungitopo. Focali di anche mie riflessioni sui luoghi... Carso, Matajur...da dove si può anche percepire l'odor di deserto.
Mi commuove. Qui siamo in su e in profondità che si tocca con mano
Stile unico. Onorato, fin dentro, di sentirla
giuga1