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L'alba ha cancellato ogni ombra

10
Media: 10 (4 voti)

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COMMENTI nota alla poesia: L'alba ha cancellato ogni ombra.

Questo testo si propone come un -ritratto- biografico del poeta, che, attraverso la voce di un maggiordomo, racconta alcuni aspetti privati della sua vita. L'incipit della prima quartina tratteggia un ambiente esterno, sereno e rassicurante, riattivando nella memoria episodi da vecchio album, al di fuori di ogni malumore esistenziale: "L'alba ha cancellato ogni ombra /. Buongiorno signor Michael /. Sono tornati i colibrì sulle guglie del castello / e la primavera non è poi così lontana /. C'è aria di chiesucce in questo studio / e non vedo come si possano conciliare cielo e terra /. Esca! /. Troppo ha cantato i fumi di ciminiere e solfatare / ". E che sembra un invito ad entrare in un nuovo spazio albeggiante e solare, sebbene la mitologia della degradazione biologica della vita rimanga per Gabriele una costante oggettiva, la cui presenza rende particolarmente significativo il contenuto psicoideoespressivo nei confronti di una poetica formalizzata come un"canto d'armonie sepolto".

 

LUCA LANDOLFI

(da: Ritratto di Signora, Nuova Letteratura, 2008)

 

 

1

L'alba ha cancellato ogni ombra.

Buongiorno signor Michael,

sono tornati i colibrì sulle guglie del castello

e la primavera non è poi così lontana.

 

C è aria di chiesucce in questo studio,

e non vedo come si possano conciliare cielo e terra.

Esca! Troppo ha cantato

i fumi di ciminiere e di solfatare.

 

2

Mi trovo, ora, a farle da maggiordomo,

con uno stuolo di servette,

buone soltanto a chiacchierare,

tra odore di malva e di mentuccia.

 

Troppo tempo è passato

da quando Betty si scusò

parlando di uno spiacevole incidente,

ma, intanto, il bacio c'era stato!

 

3

Non è bastato rinnovare l'arredo,

cambiare le poltrone e il sofà,

spolverare la biblioteca,

buttare i vecchi dagherrotipi,

e le stampe del Seicento.

 

Quel libro, così pieno di nomi,

con Carol e Jodie,

che non amavano il buio della notte,

né la polvere dei millenni,

è giunto a West Road?

 

4

Mi chiedo come abbia fatto a vivere nel silenzio!

C'era l'autunno, è vero,

e il rametto di mirtilli

è stato solo un dono di Alicia

per il suo compleanno.

 

Difficile stare dietro al passato:

That strain again - it had a dying fall:

(Ancora quella melodia, aveva una cadenza languida)

O, it came o'er my ear like the sweet south,

(Oh, mi giungeva all'orecchio come il dolce vento del sud)

That breathes upon a bank of violets,

(Che spira su una sponda di viole,)

Stealing and giving odour,- Enough; no more,

(Rubando e donando il profumo. Basta non più)

This not so sweet now as it was before...

(Adesso non è più dolce come prima)

 

5

Se questo è autunno,

sarà bene potare gli alberi

perché fioriscano a primavera.

 

La sua casa è piena di sgabuzzini e sottoscala,

di stanze e fiori, e di sigari che non ha mai fumato

temendo le vertigini.

 

Ce n'è da raccontare agli amici

quando arrivano per il bridge

o per chiacchierare con la signora Wilder

che ha golfini e cavalli ed è pure un buon partito.

 

Qui si canta

il canto d'armonie sepolto.

Dormiamo il sonno dei samurai.

Dio penserà al risveglio!

 

Mario M. Gabriele

(www.mariomgabriele.com)

 #

Grandissima!!!!!!!!!!!!! 

____________________________________

Scrivere è la liberazione dell'animo

 
 #

Sembra quasi che il maggiordomo voglia dare una sferzata di nuova vita a tutto quanto, come quando la primavera ridona vita alla natura

 
 #

Ci si sente avvolti da antichi echi magici,direi da atmosfere di pace e tranquillità.

 

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