Fammi accostare
Fammi accostare alla tua stagione
con il collo a mezz’aria
che pericolosamente schiude al nettare
della risacca, un sostantivo, un avverbio
quasi una burrasca nell’esercizio delle istantanee
chiazze e a carico di slanci
tra il sangue del tuo vino e la speranza.
Diglielo sottovoce, qualche volta,
che le follie sono trascorse invano
tra gli stantuffi delle tue bugie
e il verecondo rosso delle guance.
In mano,
quando titilli spumeggiante e ardita
l’ improvviso desiderio di danzare,
pudica e scarmigliata,
richiamando l’uccello alla tagliola,
altro non porgi se non lo spumeggiare
delle alterne vertigini.
Se uno strano sussulto ci riporta l’ebbrezza,
ritagliando tra il settembre ed il cielo,
tu sola sai vibrare l’archetto che incespica
tra i viticci ed il violino, in una lunga nota,
per tradire le labbra,
e fra i tuoi occhi socchiusi gioca il punto
del respiro leggero, che coinvolge la mente,
libera tra luci , musiche, canzoni…
Fammi accostare, mentre accarezzi un calice,
al tuo calore , al ventre, al tuo cespuglio,
che nasconde il torpore , il sogno, il gusto
di un incanto, per schiarire le stanze,
contro lo specchio di quegli ultimi accenti
che il rubino avviluppa a tradimento.
Sono il tuo amante che schiude furtivo
i segreti della tua malizia,
implorando l’alcova
prima che le delizie della ubriacatura
cadano nell’ oblio.
Antonio Spagnuolo
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Stupenda,semplicemente stupenda
l'ho letta con vero interesse. bello lo svolgersi di questa passione che nasce dalle labbra, passa nella danza e coinvolge il pudico corpo, danza che ancor più eccita i sensi ed il desiderio di passione, stimolato e ubriacato nel corpo e nella mente dal vino e dalla giovinezza. questo è il mio pensiero, bella.
Non ho la necessaria cultura per commentare questo gioiello ... raffinatissima nel lessico, nobile nellla sensualità ... che dire se non: grazie Signora Poesia per esistere ...
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Scrivere è la liberazione dell'animo
Camminano si pari passo sensualita' e richezza di immagini altamente evocative in questa splendida lirica. Complimenti Maestro!!
Non so perché - ma immagino che il poeta lo sappia benissimo, maestro com'è nell'arte della parola - trovo questi versi di Spagnuolo densi di una sensualità nobile, elegante. Sarebbe facile citare le ultime frasi ("Sono il tuo amante che schiude furtivo / i segreti della tua malizia") a sostegno della prima impressione. In realtà, la danza sensuale prende avvio dall'incipit ("tra il sangue del tuo vino e la speranza") che si fa humus di sensazioni e, svolgendosi come un impianto teorico, prepara la "schiusa" finale. "tu sola sai vibrare l’archetto che incespica": questo è soltanto uno dei numerosi esempi in cui l'uso delle consonanti conferisce un andamento sincopato, tipico di un ricordo intenso, a volte febbrile. Ma la sensualità di Spagnuolo non si esaurisce nella sfera sessuale, il suo erotismo è tutto, è vita, è fuoco, come emerge da questi versi: "al tuo calore, al ventre, al tuo cespuglio, / che nasconde il torpore, il sogno, il gusto / di un incanto". Naturalmente, gli esempi citati non sono segnali a sé, ma si amalgamano in un insieme compatto, coerente. Senza dimenticare un substrato di pensosità, di riflessioni che danno un corpo ancora più solido alla ispirazione trasformandola in introspezione (sebbene, come per tutti i poeti veri, si debba parlare di ricerca e di costruzione poetica, più che di temporaneo stato di grazia). L'autore vive intensamente sensazioni, emozioni, piaceri, mai dimenticando un io che osserva e trasfigura.
Ricercata ed elegante si tinge di erotismo .Strani i sussulti che catturano chi legge fino alla chiusa che trovo di grande valore.
Sono una persona come tante, con 45 anni sul groppone e tutto il karma accumulato nel corso delle vite
:-) http://melarea.splinder.com/
Sinceramente anch'io qui rischio di caricarmi di ulteriore karma. Come dice Cristina è molto difficile mettere un commento in carreggiata con un brano di tale spessore.
Quasi un peccare di presunzione.
Che dire? Leggere tutti i passaggi di questa Signora Poesia è un po' come sedersi tra i banchi di scuola ad imparare l'arte di poetare.
I miei omaggi
Mela
Un canto d'amore dal messaggio profondo che sgorga, dal cuore dell'autore, in maniera limpida e spontanea. Sublime la struttura del verso, abbellita da una sapiente ricercatezza di linguaggio. Un incanto di poesia... Complimenti!
Che soave passionalità e sensualità