Distorte -
Contro quale nemico immaginario dovrò scontrare,
poi che entrambi adageremo sulle nuvole
una qualche musica, che potrebbe ancora arrendersi,
lucente, ardita, raggomitolata
tra le fragili note di un adagio.
Ormai rubo le ore per incatenare tutte le cose perdute,
la verità che cercavo da tempo,
il dolore che imprime per inventare le febbri
nella necessità di una notturna pronuncia,
le passioni che sono diventate rare e segrete.
Non mutano incisioni, indelebili alla pelle,
per bruciare l’ultimo costume, nell’anestesia,
ad unghiate, quando le fate sembrano possibili
di un azzurro superstite.
Pazientemente dispongo gli strappi di una stagione
che declina, ed invano le parole sussurrate
nascondono le ingiurie di rinunce.
Lasciammo le ossessioni a quei rifiuti
che ancora oggi stringono memorie
per un maldestro girotondo.
Ed ancora noi due, con labbra sempre più distorte,
siamo come un vecchio lacerto, un giorno dopo l’altro,
a promettere il niente che si accompagna
al prezioso giaciglio.
Antonio Spagnuolo
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Si ha quasi timore nel commentare un componimento di Antonio Spagnuolo, un autore in grado di vantare una lunga lista di rinomati critici attenti alla sua produzione.
Tuttavia, accantonando la naturale soggezione, una necessaria rilettura di questa poesia diventa così coinvolgente che si desidera lasciare la propria impressione.
"Ormai rubo le ore per incatenare tutte le cose perdute": la vita è palpabile, l'immagine proposta ha valore universale, perché certi stati d'animo si vivono a 20 come a 100 anni. Qui sta la forza del vero Autore che sa parlare al cuore di tutti. Ed ecco, fra i tanti, altri versi che restano dentro di noi a decantare, ad indurci a riflettere, a farci sentire meno soli con i nostri smarrimenti: "a promettere il niente che si accompagna / al prezioso giaciglio".
Sembra la resa, l'ultimo consuntivo, il tema principale di questo testo. Ma, se anche così fosse, la resa non sarebbe rassegnazione, perché le, parole sprigionano una forza che sa erompere energica: "lucente, ardita, raggomitolata / tra le fragili note di un adagio" (non si può non far caso alla cura di aver scritto il più duro "tra" e non il più dolce "fra", per evitare che la "f" si scontrasse con la consonante iniziale di "fragili", segno di un "mestiere" solido e senza incertezze).
Il crepuscolo diventa teatro di quanto vissuto e le immagini, con forza metaforica, si alternano, danzano, sostenute dalla capacità evocativa: "il dolore che imprime per inventare le febbri".
Un sommesso (per non disturbare) applauso verso lo scrittore che ha dedicato una vita alla ricerca del vero, del bello, del profondo.
Ci vorrebbe un lunghissimo applauso .... ed una richiesta di bis.
Bellissima poesia, poesia vera .... benvenuto
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Scrivere è la liberazione dell'animo
Sono una persona come tante, con 45 anni sul groppone e tutto il karma accumulato nel corso delle vite
:-) http://melarea.splinder.com/
Sono stata letteralmente colpita dall'ampiezza della tua penna, del tuo immaginario e del tuo (probabilmente innato) talento.
E qui non ci sta l'inchino. Di più. Qui una riverenza ci sta tutta.
Con immensa stima
Mela
Il passare degli anni ci mette al cospetto di un rendiconto inaspettato.Ci si accorge che le passioni trattenute dentro di noi hanno tracciato un solco inevitabilmente rimasto vuoto e soprattutto ha inaridito ciò che poteva essere.La malinconia non fa altro che indurire la visione della vita.
mi lascia un senso di pacata rassegnazione che nasce già dal primo verso in cui quello "scontrare" sembra descrivere, a mio modo di vedere, un urto senza conflitto: inevitabile constatazione di quanto accadrà. Rassegnazione che diventa pazienza nell'esercizio d'abitudini che rinnovano la routine quotidiana del vuoto.
Non posso che apprezzare la bravura e unirmi al benvenuto
Vestita di malinconia questa poesia scivola lentamente
regalando dolcissime sensazioni come un romantico
tramonto in riva al mare......
Così come dice l'autore, le passioni, ad un certo punto della vita,
diventano "rare e segrete"....
Questa bellissima poesia evidenzia come lo scorrere del tempo
abbia il potere di mutare le cose sia nella loro esteriorità che nella
percezione che noi abbiamo di essa.
Molto bella, i miei complimenti!