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Un centesimo
Ed era la sua ala quel soffio che percepiva.
L'angelo le stava accanto noncurante del tempo
che passava e senza pretesa di farsi percepire la indirizzava come meglio sapeva. Fu solo quando cadde un centesimo sul pavimento che se ne accorse, meglio dire che ebbe l'intuizione o il sospetto che fosse accanto a lei la sua presenza.
Il condizionatore ruggiva come un motore del barone rosso e riempiva il silenzio accompagnando il tichettare della tastiera sotto le sue dita.
Scriveva e pensava al da farsi per muoversi senza danno, per dire, senza ferire.
Non era facile: molti i fraintendimenti e gli attaccabrighe. Ma non voleva tacere, non più.
La sua voce reclamava l'ascolto e si accorgeva di quanto fosse infida la palude delle relazioni interpersonali.
Soffiò: dietro le cose migliori si nascondono le cose peggiori... era vero, ma in quel caso, un groviglio di intenti sporcava una realtà che lei sentiva e di cui aveva vissuto, in parte, la necessità.
Soffiò ancora, come una carezza: davanti a lei ritornava l'immagine del suo bambino, gli occhi spalancati, serio.
Non poteva avere fame, il sondino lo nutriva, non poteva avere sonno. Dormiva e dormiva, sedato dai farmaci.
Non poteva giocare, non ne aveva la forza. Non sporcava quasi nulla e non consumò un solo abito.
Morì in estate, sollevando medici afflitti e vinti dalla battaglia contro la natura avversa che aveva casualmente scelto lui per fare la guerra con gli anticorpi e gli anticorpi degli anticorpi. A caduta: mentre il suo piccolo cuore di carne prendeva una strana forma che somigliava ogni giorno di più ad una rosa odorosa, colta nel giardino eterno dove lacrime di cristallo, come rugiada, brillano alla Luce.
Mi hai commosso
Mi hai commosso ...
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Scrivere è la liberazione dell'animo
Justine
sortilegio
una grande immagine terribile e tragica. Non so quanto vera non so. Scritta con il cuore e con lacrime che impedivano la visione della tastiera. Con la genialità di un centesimo a richiamare l'attenzione sull'angelo. Una storia di vita e di morte che tutti dovrebbero leggere
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grazie!
un soffio ed un sorriso (è vero...)
lu
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