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Eccomi qui disperso nel tuo rosso colore
rosso come il sangue che perdo dalle vene
rosso come i tramonti che non so godere
rosso come quel sole che sbiadito vedo.
.
Quanto di me ti sei rapito prendendomi
tra un calice riempito ed uno divorato
io che ho creduto di rinascere bevendoti
io che ho visto nella tua essenza i sogni.
.
T’ho creduto amico nella prima notte
che alla bottiglia ho preso il contenuto
per cederti i dolori ed anche le sventure
che a questa vita incerta facevano corteo.
.
Ne ho vuotate molte collezionando tappi
dando alle mie notti sonni da disperato
portando tra la folla il mio andare storto
lasciando nel viaggiare un vomito fetente.
.
Mi son giocato in rosso timide speranze
perdendo la ragione di un vivere normale
ed il cervello nel vino ho fatto affogare
ed ora questo corpo è pasto per i vermi.
all'inizio sembra un'ottima
all'inizio sembra un'ottima soluzione a tutti i nostri dispiaceri e così nell'alcolismo si scivola lentamente e spesso ci si affoga, come in uno stagno melmoso, più ci si dimenena più si affonda, molto bella e toccante, davvero Renato
Bella sempre molto toccanti
Bella
sempre molto toccanti le tue poesie!
Linguaggio duro crudo anche
Linguaggio duro crudo anche "cruento" ma che rende, con grande capacità artistica, il senso amaro di chi si affida all'alcol per sopprimere le proprie inquietudini.
Una descrizione molto lucida
Una descrizione molto lucida di quanto si può perdere
credendo di trovare sollievo nel bere
Qualsiasi argomento affronti sei incredibilmente "unico".
Un momento di terribile
Un momento di terribile malinconia che sfocia e si abbandona in lugubri pensieri.Un canto che s'immerge, mescolandosi a timide speranze mai raggiunte, nella ragione di una realtà dove non resta, che fare i conti con la vita! Versi impreziositi dall'ardito accostamento, di questo stato d'animo, con il vino. Molto ma molto bella... Divina!
Grisby poliedrico,Grisby il
Grisby poliedrico,Grisby il poeta.Il suo inchiostro fa miracoli.
Ubriaco??
dora
Un canto ubriaco...molto sobrio.
Con lucidità analizza la sua vita , offrendola in metafora attraverso un bicchiere
L'anafora iniziale sottolinea la passionalità con la quale ha affrontato e affronta la vita
Malinconicamente ora vede che gli sforzi sono stati vani e che i sogni, le illusioni sono ormai cadute.
Una sorta di abbandono, di crisi ...che attraversa i suoi versi
Dolente ma non cupa
Nel bene o nel male
...il tempo comunque scorre
e il corpo, alla fine, abbandoniamo.
Bella e riflessiva lirica.
Un Renato sempre da 10!