......ai Caduti di Marcinelle

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Popy_1959

… e fu notte eterna
non videro più la luce del sole.
Partirono dalle loro terre
con un sogno in tasca
consolarono lacrime d’amore
colsero una carezza materna…
l’ultimo gesto a sancire una promessa.
Oltre le attese trovarono la morte
in fondo alla gola di quel mostro
un testamento scritto
con l’unica penna…una pala,
fatica e sofferenza
nella luce fioca di una lampada.
Non fecero in tempo
a pregare il loro Dio.
Imprigionato dal silenzio
il ricordo diviene sacro
l’unico portavoce di ciò
che non deve più essere.
Antonella

Commenti

    Hai trovato parole

    Hai trovato parole appropriate per ricordare ciò che mai si deve dimenticare.

    Mi associo Antonio Fabi

    Mi associo
    Antonio Fabi

    Popy grazie.....

    Popy
    grazie.....

    Bellissima e struggente...

    Bellissima e struggente. Il dolore si legge in ogni verso... dove non ci sono più parole ma solo silenzio!

    ritaaaaa

    un bacione e un abbraccio...grazie

    una grande poesia

    sortilegio

    che parla di una tragedia del nostro paese. Penso che morire in miniera sia una delle peggiori morti possibili.
    Pubblica la poesia che abbiamo scritto insiemeeeeeeeeee

    http://www.apostrofo.com/phpBB2/viewtopic.php?t=55158
    http://hariseldom.splinder.com/
    http://eleonoraruffogiordani.splinder.com/tag/giuseppe_diodati_hariseldo...

    OK OK sorty

    ...sono stufa di litigare con te...ah ah ah ah :)