Piccole foglie volteggiano, correndo cerco di carpire segreti nascosti di vissuti non visti.
Loro, chiacchierano frusciando e ricordano alla mia anima bambina, scalpiccio chiassoso.Piccoli pesci rossi, cercano larve piccine perpetrando la vita. Tu riposi avvolta da manto variopinto, con occhi lontani e senza meta. Aspetto un sorriso rassicurante e cerco parole non dette. Urlano echi lontani capricciosi, cerco disperatamente il sorriso mancato. Mancano sicurezze volute ed ora nostalgicamente attendo abbracci teneri non ricambiati.
Corro in alta montagna, leggiadri pulcini svolazzano su prati verdi. Lontano scorgo una torre famigliare e lacrime scendono furtive. Anni silenziosi legati a docenza obbligata. Sono giudice implacabile e neutralizzo me stessa al sorriso donato senza risposte.
Una piccola auto percorre nebbie silenti, urlano treni notturni un arrivo insperato. Cieli neri con lucciole di stella appaiono fra nuvole basse. Nostalgie di foglie mosse dal vento, nostalgie di risate serene e corse nei prati a piedi nudi.
Torno alla feroce realtà dimentica di voci scomparse: foglie, foglie morte volteggiano secche.
- blog di aldatv
- Login o registrati per inviare commenti
-





sortilegio
hanno poesie scritte tra le venature
non è una poesia, è una prosa, o non ho idea, scrivo in questa maniera da tempo e spesso mi criticano perchè sono lievemente criptica....
è nata in un brutto momento....e nn pensavo vi desse queste emozioni....sono lusingata non merito questi elogi.
azie a tutti!
Grisby mi ha tolto le parole di bocca! E' una splendida poesia dell'anima... Complimenti!
E' proposto come una prosa, ma è poesia, poesia pura ....
____________________________________
Scrivere è la liberazione dell'animo