
Inviato da Iris il 4 ottobre, 2009 - 11:17
Ombre dentro me
Si rincorrono
sui muri del tempo
Ombre lontane
vicine
La tua
la mia
accarezzate dalla luce rosea
del sole che tramonta
Si accostano
S'allungano
Si toccano
solo così posso sfiorarti
ancora
Sui ciottoli
bagnati dalla luce
si dilatano
fondendosi
Noi giochi d’ombra
proiettati su un telo
bianco
giochiamo
come ombre cinesi
assumendo diverse
identità
Angoscia
Da qui voglio uscire
Da questo labirinto di specchi
Dove mi agita il pensiero
Da questo intrico di fili
Dove il cuore non trova parole
Da questo immane di flashes
in cui il mio tempo non vede disegno
e il viso ch'è serio mi piange
Da qui
Voglio uscire.
- blog di giuga1
- Login o registrati per inviare commenti
Al gabbiano Jonathan
Portami a volare con te
oltre la luna
oltre il sogno,
oltre questo grigiore
che opprime
e mi falsa i connotati,
fino a ieri così scanditi
dal pendolo monotono
del tempo.
- blog di Annysea
- Login o registrati per inviare commenti
- Continua la lettura...
su te,pin.
abbasso riconoscente
la fronte...
scrittoio d'arie.
la nobile pagina,
che raccoglie note,
dove è sita
l'umana, interna, vite.
e su righe ti racconto
la profondità dei miei sentimenti
- blog di ariele57
- Login o registrati per inviare commenti
Fuochi di ghiaccio
Fuochi di ghiaccio
tormentano il cuore
fitte dolorose
cadenzate come orme.
Tracimano al di fuori
lembi di lingue infuocate
costruiscono insormontabili
piramidi di cristallo.
Racchiudono ormai
sentimenti usurati
vuoti di solitudine...
Silenzi d'amore.
Inascoltati versi
si alternano...
Senza perforare
muro d'ombra
- blog di Pattyrose
- Login o registrati per inviare commenti
- Continua la lettura...
Forse saggezza
Solo potrei restare
con gli occhi sulla mia anima
per leggere rimorsi
e un poco di speranze vane
non nostalgie
non rimpianti
forse saggezza
così si chiama la noia dei vecchi
ma tutto scorre verso l'atteso
verso il dopo
e vorrei continuare almeno a pensare
di avere uno scopo.
Mi lascerai
Mi lascerai.
Mi lascerai improvvisamente,
quando di me non saprai che farne,
senza sentire come urla il mio silenzio
dentro al dolore,
che diventa sempre pianto.
Lo so,mi lascerai,
in un giorno che parlerà di primavera
oppure,
in una notte senza luna.
LUCE
Movimenti
Vortice d’aria
luce di marzo
insetti che sfrecciano
a mille chilometri l’ora
vicino alla mia testa
lacrime di sonno
gocce del vento
lunghi capelli
a ciocche sulle spalle
carico d’amore
sento l’avventura aderire
alla mia pelle chiara
mi muovo sulla terra
anch'io
poi lievito nell’aria
sono docile e mite
amo il mio mondo
lui mi ama meno
ma è come una vecchia amante
ormai
- blog di salvatoreferranti
- Login o registrati per inviare commenti
- Continua la lettura...
Alla sera
Alla sera si giunge
tra mete finite
e voglie da poco ,
ma tutto si stacca
dal ramo ingiallito
per essere sonno
e a stento si regge
la pausa breve
tra desco e giaciglio,
son sogni che aspetti
per dare al domani
un altro vestito.
Alternanza
Leggo.
Quando non leggo,
scrivo.
Le parole
sono la mia delizia,
amo la musicalità
del verso.
Mi nutro
di endecasillabi,
di ritmi
e canzoni
dell’Ottocento,
di versi sciolti,
di rime nascoste
nella poesia
dei nostri tempi.
Amo i poeti,
gli scrittori di ogni tempo,
vorrei essere
come loro,
attraversare i millenni
con la mia scorta
di pagine scritte,
Ci sono giorni muti
Ci sono giorni muti,
ottuso e chiuso
dentro di te è il silenzio-
la mente è vuota sì
ma della gioia
d'una speranza
d'un progetto
la penna abbandonata
non sa più scrivere
e poi di cosa?, ti domandi,
con rimpianto pensi
alla fertilità di ieri
di un mese o
di un anno fa
quando qualcuno che non sei tu
ti dettava parole
immagini
persone-
poi nevica,
Libero
Cado nel profondo
come il vento
e la pioggia,
pensando alla vita
e al mio mondo
di fiori e palazzi,
poi vedo il fondo
e lo attraverso.
Ora sono libero.
Oltre il tatto
L'apparenza
non m'inganna oggi
vedo più a fondo
e senza sforzarmi
come se avessi
occhi nuovi
non ho bisogno di pelle
senza sfiorarlo
raggiungo il centro di un fiore
l'apparenza non m'inganna
perchè non ho tatto ormai
e non ho paura
di scoprire il senso delle cose
dal di dentro
Andèm andèm Franchino
Andèm andèm Franchino
Si correva tra solchi
carri portafieno
piedi scalzi sulle foglie
raccolti i covoni
e via, un salto dopo l'altro.
Andèm andèm Franchino
Si vociava tra oche e galline
polvere d'aia luccichio di sole
tra orto e stalle
rincorse giovani senza pura
le mani sporche di santa terra.
Andèm andèm Franchino
Si passava sull'argine
salto di ranocchi
Contorno
Disegno con cura
con un lapis carminio
il contorno del cuore
prima di cena:
anche sapendo,
che al mio tavolo,
non serviranno
baci...
Ho perso la chiave dell' anima mia
Tra oscuri profili
di alberi alti
ombre senza pace
Sospirano i prati
intorno e nell'aria
sembrano voci
Un candore di luna
si riflette sul muro
crea astratti disegni
di cose accadute
Zaffate di vento
pungono gli occhi
la luna è lontana
assenti le stelle
E' come una stanza
buia e deserta
l'anima mia
Ha la porta chiusa
Non riesco a trovarne
la piccola chiave

Inviato da franco muzzioli il 8 marzo, 2010 - 13:52
Affetti
Percorrendo lentamente il margine
rubo cibo alle formiche,
io che d'amore ricoprirei il mondo
temo il mio fragile bagaglio.
Sulla pelle mi spalmo dolce miele
per sentirne il tenue contatto.
A volte è solitudine, solo quella
e forse baratri profondi.
Nel ricordo di sorrisi lontani
come effimere svolazzanti,
attendo con l'animo di bimbo
la doce carezza delle altrui mani.
*
Il lupo cattivo
Stanotte hanno bussato alla porta.
M’ero appena assopita ascoltando Moonlight.
-Chi è? Ho chiesto forte.
Speravo fosse lui.
Il lupo cattivo! - Ha risposto una voce.
Sono rimasta senza fiato.
Non ero proprio al mio meglio,
forse per questo l’ho fatto aspettare;
ho lanciato uno sguardo alla panca:
l’ho verniciata di rosso
nei giorni più vuoti.
E il letto?
Il tempo non basta mai
Non basta mai
la giornata vola via
le ore scorrono...
E pensi...
A volte il tempo non basta mai.
Me ne accorgo
e me dolgo...
Vorrei leggerle tutte
ma proprio tutte
la opere del sito.
Lasciare anche solo un saluto
perchè ognun di voi
ne merita uno.
Per quel che scrive
per quel che sente
dipinto nell'anima
poi nella mente.
Non è possibile
purtroppo no
e me ne scuso.
Ci vuole tempo
Ci vuole tempo per scrivere
e pazienza
nel saperle aspettare al varco
le parole adatte
i travagli della vita
sono contro la poesia
impacciati massi
che si mettono in mezzo
per fermare lo sbarco
ci vuole tempo
per stendere i pensieri
in modo che non li scambino
per panni sporchi
ci vuole pazienza
per resistere poi
alla vigliaccheria
di chi ci vorrebbe come loro





