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Poesia generica

Poesia non classificabile in categorie.

L'ultima notte

8
Media: 8 (1 voto)

Come una bilia posata
su piano d'asse cline
vive d'involontaria vita
rollando primi timidi giri
incerti quali cauti passi
mossi nella via ignota
per vorticare poi arrogante
sino al termine del viaggio
ignara di ciò che l’attende

Così mi vorticano le palle!
questa notte che non dorme
tormentata dagli ultimi grilli
e dal latrato di canidi umani;
riempiti di liquido a 45°

Asciuga i tuoi occhi

8
Media: 8 (1 voto)

Asciuga i tuoi occhi
E guarda attorno
Il tuo mondo.
Non puoi avere tutto
Ciò che vuoi
Ma dovrai sempre combattere
Per ottenere il meglio
Che puoi, dovrai
Combattere per gli ideali
In cui credi,
dovrai combattere per
un pezzo di pane
di cui non sai il prezzo.
Dovrai imparare
Cosa è giusto e
Cosa non lo è
Dovrai valutare come usare
Il tuo sapere.
Asciuga i tuoi occhi

All'improvviso

9.5
Media: 9.5 (2 voti)

Sensazioni sfuggenti
luci e ombre
si rincorrono
ansimando a bassa voce.
Sublime all'improvviso
un canto d'usignolo.
Si ode un assolo.
Due in uno,
fantastico così
nel turbinare del sonno
Nuvole si addensano
aria di pioggia.
Un lampo
trafigge la realtà.

L'usignolo ha cantato.
Aspetto di ritrovarti un dì,
all'improvviso.

Settembre

9.66667
Media: 9.7 (3 voti)

Foglie mosse
da respiri atterriti
mani d’addio

Nell’aria
pace attesa a sorprese

Valigie invisibili
d’animali verso dogane di spari

Rughe bruciate
ora svettano su pallori
pronti a vergogne

Settembre
stazione del tempo
da resettare ai ricordi

Nuvole a pecorelle
gregge del volere Divino
sconfineranno
daranno in pegno agnelli
ad altari al carbonio

Il re delle scimmie urlanti

9.33333
Media: 9.3 (3 voti)

Salta di vagone in vagone
il re delle scimmie urlanti
su quello della poesia
su quello della pittura
salta
salta
il re delle scimmie urlanti
solo il denaro salverà il mondo
solo il denaro
urla il re delle scimmie
che odia l'arte
e mangia libri
e defeca sui quadri
e della musica rende solfeggi di sedere.

Il treno corre
lungo il ponte della memoria
salta fossati

Vento

8
Media: 8 (1 voto)

Il vento
spazza via la polvere dalla miia mente.
la mia povera mente
ottenebrata da orfani sensi di colpa
e il mio viso
si bagna di lacrime amare.
Sono rimasto privo
delle mie vitali illusioni.

Cieco

8.5
Media: 8.5 (2 voti)

Piangi anima
sul fondo del mio cuore provato
perchè hai visto
la felicità di un istante perfetto
ed ora,
sono cieco al resto del tempo

nel rivederti

8
Media: 8 (1 voto)

conserva ancora il viso
splendori antichi
ed il seno morbido
è l’eco di desideri miei lontani

lo amammo molto il mondo
ora in frantumi
carezzando l’idea di cambiarlo
come veder fiorire un bimbo

nel rivederti ora
ciò che resta è la vita
salvata come per miracolo
pur smarrita
in questi giorni di noia

e mi sovviene
un sogno mai vissuto
come un’ala
troppo giovane infranta

L'albero sognante

9.33333
Media: 9.3 (3 voti)

Non era notte
ma nemmeno giorno
sotto l'albero sognante
i due amanti avvinti
leggevano il sudore
e forse anche la rabbia.

Non era ieri
nemmeno domani
era
perchè non è
un altro tempo nel tempo
quel tempo dove puoi amare
all'infinito.

Erano loro
che acoltavano l'albero sognante
e lui raccontava storie
morbide
sensuali
che poi qualcuno avrebbe detto altro.

Poi

Il rientro

8
Media: 8 (1 voto)

Di ritorno vi vedo,
ben contenta,
attaccati ad un verso oscillante
che dall'alto fluttua
nella culla fuggevole
del pensiero leggiadro
che è panna montata
di soffice poesia.

Bentrovati
vi dico intorpidita
dal viaggio e dalla calura.
Ritorno dalla sosta,
che è ferma
solo in apparenza
poichè intatta nel cuor
è la sostanza.

Emozioni

9.66667
Media: 9.7 (3 voti)

Parole s’arrendono a spiegare
ragione all’anima,
occhi prestigiano pace
esce dal petto zucchero alato

Emozioni, pulli a volo primizio
ignari di predatori
rocamboli felici nella sorte

Così certi amori istruiti
carichi d’allerta
s’allentano improvviso al fato
e il cuore in burla a regole,
felice monello dietro farfalle colorate
ignaro a dirupo

Testo segnalato

Nel Rivederla

9.5
Media: 9.5 (2 voti)

Sul volto scie d'anni migliori
poggiati raffinate collane
e rughe,perle salde all'anemico collo
desideri d'appiglio di bocche
scivolate socchiuse
in risvegli drammatici

Il tempo circense
aveva trastullato pensieri
per addolcire anarchici battiti
che mi lacerarono il petto
e al rivederla improvviso
svegliò l'animale ricordo

L'affetto trasportato ripiego dagli occhi

Contestazione

8.33333
Media: 8.3 (3 voti)

E' troppo facile scrivere una poesia triste,
infatti molte se ne sono già viste:
una che descrive la tragicità della vita,
ma, intanto, piangiamo,
quando essa è finita.
Molti mostri sacri caddero nella tentazione:
capolavori falsi, con emozione.
Grande valore
artistico, poco sapere.
La vita è gioiosa.
Forse, scrivendo "dolorosa",
guadagnerei più soldi,

Infinito azzurro

9
Media: 9 (4 voti)

Oggi, fiaccata da calura estiva,

ingombra da peso di pensieri,

avanzo sulla lunga riva

e già m’interrogano

i due azzurri di cielo e di mare,

che si confondono

in unica armonia.

Estasiata raccolgo

sale di perdono

e si placano

i miei tumultuosi pensieri.

Ora, biancore di spuma,

complice di gioia,

mi sorride

ed io, molecola di finito,

m’immergo

L'ultimo ebreo del paradiso

9.5
Media: 9.5 (2 voti)

Erano nudi
i nazisti rasati
nel parco delle rose.

Bruciavano libri
e bevevano birra acida
per conto di un dio
di troppe pretese.

Nel campo Hobbit
suonava la sveglia,
e blasfemi preti
servi del potere
dicevano messa
con la camicia nera
e catene di piombo.

Ma dall'alto
del paradiso
l'ultimo bambino ebreo
si affacciò da una nuvola cortese
e fece pipì
sulle teste rasate

La Vedova

7
Media: 7 (1 voto)

Inconsolabile vedova
sovente si recava al cimitero
col suo mazzo di fiori freschi
e poi indietreggiando
senza mai voltare spalle alla tomba
s’avviava guardinga all’uscita

Gran rispetto d’amore eterno
le disse un giorno il custode
ma non Le sembra d’esagerare?
…No rispose la donna
in vita mi ripeteva all’infinito
hai un sedere che farebbe
resuscitare i morti

Facce da teatro

9.4
Media: 9.4 (5 voti)

“…Salve gente
mettetevi pure comodi
lo spettacolo sta per iniziare
Si accendano le luci
si alzi il sipario
siamo tutti pronti a debuttare
Come?…Come dice signore…?
Se ci sono comparse?
Oh No… qui abbiamo solo attori di prima qualità!
Non ci sono comparse né controfigure
sono tutti dei gran protagonisti…
Ma adesso zitti...zitti tutti…sta per iniziare

Sigillo che placidamente attende

8.5
Media: 8.5 (2 voti)

Tronchi abbattuti di disseccati pioppi
fanno la sponda d'illusioni spoglia,
qui, sul ruscello delle illusioni.
L'acqua scorre, sempre continuerà a farlo;
ma tu, Sigillo, raggiungerai mai
l'estuario verso il mare onirico?
Reclaman cerebrali libidini
la lor parte di fede, giù tra le acque
del Caos. Il saggio esperire annichila,
la dualità conferma, navigando

Oriente

8
Media: 8 (2 voti)

In immobili vite
plasmate al creato
cuori si frantumano doni
a mistici richiami
di luoghi d'incanto,
albe orientali
nella calma serafica
imbalsamata
da rituali gesti compunti
di monaci Buddisti
che lenti cucinano
silenzi da offrire
suggerimento
di voci interiori

Intensi colori sgargianti
armonizzano occhi zuccherati
nel connubio soave

Abbandono

9
Media: 9 (1 voto)

Grammi di pece
in salsa di ricordi
portati in tavola
senza un contorno,
così è il viaggio
fatto di intermezzi
tra un cuore acceso
e tu fuori di testa.

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