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Poesia descrittiva

Poesia consistente soprattutto in una descrizione di ambienti o cose.

Rovescio estivo

0

Sopra terra arsa dal sole
arrivano gocciole a profusione.
Piove,
le zolle assetate ne godono
ed il suolo arso
si imbeve d'acqua,
fradicio e paludoso
gioisce della frescura
bagnata che lo esalta.
Dalla finestra
della mia casa contadina
intravedo montagne offuscate
dall’acqua che scroscia
di traverso.
la natura si piega
al disegno del cielo
e si sazia
del bene giocondo

Luna impertinente

8.5
Media: 8.5 (2 voti)

Come sei bella stasera

rotonda come una sfera.

Accesa dai baci degli amanti

bianca sulle terrazze degradanti.

Riposano i fiori dal sole cocente

s'inebriano di luce a tratti impertinente.

D'argento rivesti la sabbia ambrata

d'improvviso un'onda appare colorata.

Gioco di luci e fantasia...

Come sei bella stasera

Luna mia!

Il mancino delle rose

10
Media: 10 (1 voto)

Vendeva rose
sull'angolo della strada del corso
te le progeva con la mano destra
la pelle ambrata
l'indiano
che chiamavano mancino.

Denti bianchi
mani da operaio
e quattro figli
sotto la casa in fondo al viale
mani da operaio
per uno che era laureato
nella sua terra.

Le teste tonde
arrivarono un sabato sera
dicendo che rubava del lavoro
le teste tonde

Strana allucinata storia di un raccoglitore di gelsi rossi

9.5
Media: 9.5 (4 voti)

La scala di legno
sul terzo albero di gelsi
l'uomo con il cappello nero
con le bretelle blu
e le scarpe da ginnastica.

Lo hai amore Pedro?
lo hai un amore?
ti hanno visto con mille donne
ma dicono che non hai mai amato.

Un cesto
mille gelsi rossi
per un gelato
per una granita
per una barca a remi
al porto antico.

E' vero che hai una figlia Pedro
ma che è lontana?

mia sentinella,mio monte

9
Media: 9 (1 voto)

silenzio è il tuo forte
da ogni lato governi conscio,
ne timore,ne urticante passaggio
si cela negli aspri tuoi contorni.
compagno di sempre intatto
al limite delle mie faglie.

L'attimo rubato

9
Media: 9 (2 voti)

Empatiche note
come maliarde sirene
rapiscono l’attenzione
incorporee al sentire altrui
si stampano nella mente
istanti di luce e miele
poi più niente.

tiziana mignosa
marzo duemiladieci

La poesia sta nel cuore

9
Media: 9 (2 voti)

Cosa scrivere quando tutto sembra inutile
parole sensa senso infuocate dal sentimento,
attraverso gli occhi si riflettono sul foglio.

Senza remore a sparire tra le righe
ti ritrovi col senno di poi a cercare
tra le rime un appiglio che abbia un senso
eppure lo senti che tutto è sotto controllo.

Appunti ovunque versi fuggenti come farfalle
impaurite dal vento che spira irrefrenabile,

Testo segnalato

Ere

10
Media: 10 (5 voti)

Sbocciammo dal fuoco primitivo
della notte di clava e pietra
Eravamo l’alba che incendiava le tenebre
Come fameliche iene
inseguimmo le anime nei secoli
vestendoci di mille razze
Fummo guerre e carestie
cambiammo pelle ad ogni nuovo vento
Eravamo là quando l’uomo toccò terra nuova...
Eravamo tra zar e monarchi
tra dittatori e tiranni
Eravamo le lacrime degli oppressi

Excalibur

9
Media: 9 (2 voti)

La normale abitudine si veste di
Armadi Lampade Vetrate
Che io sia inerme di fronte
alla sua perfezione di cinica quotidianità!?
O forse la linea
mi congiunge allo stretto utile
di un Excalibur
che mai impugnerò…
Nella mitologia della modernità!

La bizzarria del sogno

9
Media: 9 (1 voto)

Sono rimasto a casa da solo
- è solo un dettaglio
che sia domenica mattina -

Una volta mi è parso
di sentir squillare il telefono
- stavo ancora dormendo -

Ho sognato di scuole in costruzione
e politici corrotti
di uno strano colloquio
tenuto a distanza
tra falsi invalidi

C'erano uomini pallidi
con i baffi
e donne pettegole
che volevano sapere ogni cosa
della mia natura

Il francobollo nella bolla di sapone

9
Media: 9 (2 voti)

Trucco troppo accentuato
fili di perle attaccati
dove le perle si sono perdute
e un gatto che osserva
il cielo bucato
dove sale
sale il francobollo
nella bolla di sapone.

Un francoboll venezuelano
di tanti
tanti colori
racchiuso nella bolla
con a lato
l'immagine di Simon Bolivar.

La vecchia ride
con la finestrella tra i denti
ride
e batte la mani
su

Ortona

9
Media: 9 (1 voto)

Notte bianca ad Ortona
gente che spinge
che ride
che mangia arrosticini
e beve birra a doppio malto.

Ragazzi sul palco
con pochi ad ascoltare
gli unici
che davvero...

La signora con il bambino
ha uno zucchero filato
per favore
per favore
non così vicino.

Aspettano la star
nella piazza grande
aspettano
e quelli della radio
preparano scenari apocalittici.

Estate agostiana

9
Media: 9 (2 voti)

In questo scorcio d’estate
-asperso d’olezzo d’abbronzanti-
seduto sulla rena guardo il mare
immerso in un vocio che mi disturba.

Parole senza linfa…
riverberate come la caldura
d’un sole opaco appeso allo zenit
che ottenebra togliendomi l’afflato.

Vorrei tuffarmi sotto l’onde
in apnea nuotare mille miglia
emergere vicino a una scogliera
e crogiolarmi assieme alle sirene.

Facce contadine

9
Media: 9 (1 voto)

Facce contadine
scolpite
colorate di tiglio e maggese
facce contadine
dipinte sui vetri di un treno.

E scorre la donna
delle bottiglie d'olio e di vino
scorre
con le sue gote rosse
la sua gonna ampia
e quei capelli legati
sotto il fazzoletto
dell'ultimo pellegrinaggio
sulla montagna dei folli.

Facce e mani dure
aperte
nodose
mani del contadino dei fichi
e dell'uva

Rapita dal piacere

9.33333
Media: 9.3 (3 voti)

(Sulle note di Ayo Technology” di Milow)

Inchiodata dallo sguardo tuo
dall’inatteso mi lascio catturare
che fuoco e desiderio sulla pelle soffia
ma solo per colore e compostezza
al candore della neve s’accompagna.

Ambra chiara, morbida
di mare odora
e dalla seta s’intravede
che al ticchettio sinuoso oscilla
offrendo le ginocchia come omaggio della sera.

Occhi vaganti nello spazio

8.5
Media: 8.5 (2 voti)

Dei grandi occhi vagano nello spazio
rossi gialli bianchi viola aranciati
Circondano il sole catturandone luce
poi danzano abbracciati alle stelle
deliziosi valtzer intorno alla luna

Arrivano vorticando su Venere Salutano
Giove Saturno e Pluto diretti su Marte
Altri enormi occhi rosa fucsia antracite
volteggiano nell'attrito con l'aria che
non c'è poi lievi si posano a guardare

Risveglio tra i boschi

8.5
Media: 8.5 (2 voti)

Mille uccellini canori nei loro
teneri nidi tiepidi sono destati
dal saluto della luna che via fugge

Rosata lieve l'aurora opalescente
s'affaccia tra burroni rovi massi
Colora delle montagne fitti boschi

Armonioso s'eleva in crescendo
un delicato concerto nel verde
di toni fischi trilli versi e suoni
Un vibrare di piccole gole tra
cornacchie e merli che ora svegli

Filastrocca di Ferragosto

8
Media: 8 (2 voti)

Ho provato dieci volte a rubare un minuto a questo bel Ferragosto tra i monti anche se sotto scrosci e diluvi ma dieci volte mi hanno interrotta e chiamata.Non possono fare a meno di me!!Scherzoooo
Riesco solo a postare una deliziosa filastrocca di Ferragosto di Gianni Rodari
Vi abbraccio tutti carissimi Altramusani! Si potrà dire? Forse si.
Filastrocca di Ferragosto

Al golfo di Baratti

9
Media: 9 (3 voti)

Ancora al golfo di Baratti
ancora lo stesso prato
voci toscane
venditori
con la stessa roba
che nessuno compra-
ci sono i cani-
che qui si può portarli-
ombra, sole
famiglie
che prendon troppo posto-

al largo tuona
qualcuno dice” carica all'Elba”,
vuol dire niente di buono-

alzo lo sguardo
velato dal sole
dal verde intenso
marittimo dei pini
dalla gran macchia di pineta

Corsa tra tre nuvole

9
Media: 9 (2 voti)

Nel Tuo cielo di cobalto
corrono nuvole veloci.
Appaiono in candore di spuma,
scompaiono,
si perdono
in raggi dorati.
Ora le inseguono uccelli
in libertà di volo
ed io, ardita,
indossando ali di poesia,
le raggiungo.
M’innalzo
respirando la bellezza del creato
che assaporo
con il mio cuore fanciullo.

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