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blog di STEFANIA MENEGATTI

Poesia senza titolo

9
Media: 9 (2 voti)

Macera mosto
nel mio ultimo scudo,
mi adula di sensibilità non richiesta
mentre annaspo fra convinzioni opposte
e ricordi di speranze
più numerosi dei traguardi concreti.

Sono in attesa sulla linea di partenza da così tanto tempo
che la pozza di sangue si è fatta mare
e in preda al delirio
le emozioni bramano l'oblio
come unica possibile sopportazione.

La solitudine

9
Media: 9 (1 voto)

Sfonda il muro della decenza
l'urto gelido del silenzio,
dilatandosi ingravida lo spazio circostante
fino ad asfissiarne gli angoli e le ragioni.
Deborda morboso il pensiero
senza il limite della presenza,
imputridendo l'aria
infettata dal male furente,
pigro il veleno si impossessa dell'animo
e drasticamente
chiude il bozzolo al mondo.

Senza la rete delle mani,
solo,

Pioggia

9
Media: 9 (1 voto)

Fra portici d'ombrelli
la pioggia si attarda
in un silenzio di specchi
che assapora il mare alle caviglie.

Scaccio
la pesantezza che distrae le nubi
dal moto terrestre
e lascio percepire
il tuo esistere in me
attraverso il ricordo
che rosso spumeggia sulle labbra
lasciate sole dal vento.

Ancora la pioggia temporeggia
tra i giochi di sale che sgorga
dalle mani bambine,

Ora

9.5
Media: 9.5 (2 voti)

Aspetta, ora,
l'anima ha bisogno dei colori dei vasti piani,
il respiro ha bisogno di vedere il cielo,
gli occhi di assaporare i frutti dolci dei filari.

Guarda,
vedi come si posa la luce sulle chiome esplose
e gli alberi pudichi si chiudono a ombra,
vedi come rivela l'acqua il suo argento dorato?

Ascolta,
lo spazio si fa vento e chiama a raccolta i fratelli,

Testo segnalato

Sarà triste morire

9.66667
Media: 9.7 (3 voti)

Sarà triste morire
dopo il tempo sprecato,
come asettici ingranaggi
di un meccanismo artificioso,
a rincorrere clessidre
e inaffidabili ricchezze
che non saziano appetiti.

Sarà triste morire
coi sogni essiccati
da un infruttuoso sole
che esangue compatisce i propositi,
rei colpevoli di distratta memoria
che sempre commette
i medesimi errori.

Sarà triste morire

E' stato bello rivederti

9
Media: 9 (1 voto)

Lineamenti accantonati
riemergono remoti
nel particolare movimento del collo
nella piega inusuale delle labbra
nella ruga curva dell'occhio,
e allora sì ti riconosco
esattamente come non ti ricordavo,
e audaci speme dure a morire
accorrono prontamente al vetro
come ventose appese alla finestra
di un altro destino.

E' la fine?

8
Media: 8 (1 voto)

Incubati
in celle da isolamento
(mute sentinelle armate),
segnali codificati
lanciati nell'etere:
c'è qualcun'altro là fuori?
Buchi neri rotolanti
risucchiati dallo spazio,
vuoto da prigione vuota,
batte lo sgomento tic tac
cik ciak
osceno pensiero sfugge
all'autocontrollo,
buio spalancato su leggére vibrazioni,
leggére,
solo il respiro,
trattenuto,
puntini di sospensione...

Il pittore

8.5
Media: 8.5 (2 voti)

E dinuovo il pittore
afferrò il pennello tra le dita,
con disperazione
lo intinse nel riflesso dello specchietto
e violentemente iniziò a schizzare
nell' aria
gesti strappati di collera
come un folle direttore d'orchestra
percuotendo quel mondo di schiena
sbranando la propria vergogna
piangendo sudando e gridando lo strazio
del mendicare briciole
da vite altrui!

Come Plutone

8
Media: 8 (1 voto)

Quante donne
come Plutone per il Sole,
a fredde lontananze elette
da comune destino d'immolazione!
E' questo
ciò che la natura intende per amore?
Mai un passo
Egli farà in quella direzione
perchè è centro di Se stesso,
e pare innocenza
l'imporre regole mute,
ignaro, o forse divertito,
dal perpetuo girotondo
che immutevole non apprende
ciò che non potrebbe attuare.

Testo segnalato

Se penso l'anima

9
Media: 9 (2 voti)

Se penso l'anima,
nel momento del terrore
in cui ogni luce perde l'orizzonte,
la immagino che s'impiglia,
nel suo migrare,
ai rami di un salice buono
che subito la lascia andare
e nuotando nell'aria umida dell'alba
si riflette negli specchi della pioggia.

Se penso l'anima,
nell'istante in cui non avrò braccia
per trattenerla,
la spero fissata per sempre

Fato

9
Media: 9 (1 voto)

Solcano arate quattro righe
sul palmo mancino,
formano due irte cime montane
che si intrecciano a valle
confondendo i versanti;
scorre lungo questi
il corso della mia vita,
frastagliata e accidentata
come so bene
ma più misteriosa,
e un rigagnolo scende impudico
verso le vene,
interrompendosi poi a metà
indeciso se proseguire
o cambiar sentiero;
pian piano come lisca si apre

-senza titolo-

8
Media: 8 (1 voto)

Futile distorsione è
la scelta tra due dolori,
come guerra tra poveri
che nulla produce;
i topi sanno di essere in trappola
nei laboratori dissennati del quotidiano,
e quasi sempre vani
sono i convincimenti autodidatti
che in certe ore del giorno
intimamente castellano di sabbia,
come attori davanti allo specchio.

Taciti ma inequivocabili inviti.

9
Media: 9 (1 voto)

Diligentemente
ho sgrassato a fondo parti di me,
limato inaccettabili imperfezioni,
smussato eccessi emotivi,
disconosciuto deboli difetti,
svuotato inutili cassetti,
scrostato impossibili ambizioni,
stagliuzzato sentimenti non corrisposti.

Ora,
ridotta al minimo di me,
larveggio accettabilissima
in salotti di sorrisi plastificati
e vetrine di sacrosanti luoghi comuni,

Prestiamo attenzione.

8
Media: 8 (2 voti)

Non è malattia
l'anima che si difende,
dalle arroganti violazioni dell'annientamento,
dalle aggressioni dell'indifferenza arida,
dalla volgare avidità che specula.

Non è pazzia
quando l'anima grida,
di non poterne più di essere figlia e madre,
di dare senza ricevere ciò che sempre è dovuto
e mai è abbastanza.

Non è banalità
il bisogno dell'anima,
di ricevere amore e compassione

Poesia di non-amore.

8
Media: 8 (1 voto)

Sei un maglione alla rovescia
che indosso giorno e notte,
scomodo assurdo ridicolo;
vorrei tirare un filo
e vederti disfare tra le mie dita,
con l'espressione tua stupita
di chi crede di ricevere un torto immeritato,
perchè grande è il tuo coraggio
di uomo assente per fuga,
che con tenace, femminile ingenuità
penso ancora di veder tornare
per un improbabile premio fedeltà.

Mi raggiungono ricordi

9
Media: 9 (2 voti)

Mi raggiungono ricordi legati ai fili
stretti ai polsi di canzoni,
profumano di Marzo le visioni di luce
sui colli ondulati di vento,
sanno di primavere verticali di colore
e di probabili freschezze
più vivide del presente.

Somigliano, i ricordi che mi raggiungono,
ad un amore ideale, totale ed eterno,
vivo e vegeto negli universi paralleli
che la forza della passione sogna,

Tana

8
Media: 8 (1 voto)

Tana di parole e morbida musica,
profumano dolcezze nel rifugio,
rallentano battiti amari,
condensano emozioni vaporose
intorno al nucleo di colore nuovo.

Mi chiudo in neutra placenta,
ricarico lo spreco di svendute energie,
fisiologica difesa di senso smarrito,
'chè il pensiero ha preso un'altra strada
e mi sono persa nell'assurdo.

Arrabbiato Io chiama stupefatto

Vorrei partire.

9
Media: 9 (1 voto)

Vorrei farmi recapitare
al polo opposto alla quotidianità,
ove disvelare volti occhi profili
che ora intuisco solamente,
limarne i contorni distratti
intravederne i destini,
spiarne vergognosamente
le abitudini parallele,
che nulla sanno di me e di te;

vorrei pestare strade inedite,
ingoiarne distanze,
sezionarne angoli e ciottoli,
e ad ogni passo del tempo

Se ami chi t'ama

9
Media: 9 (1 voto)

Se ami e lui t'ama,
che cos' hai da lamentare?
Non comprendi, stupida,
di aver ricevuto il più raro dei doni?

Io t'odio perchè ami chi t'ama,
di un odio furioso e indecente,
perchè nulla vali più di me,
nulla hai fatto,
nulla meriti più di me!

Tu, che nemmeno t'accorgi
che la tua vita ha un senso
che la mia non ha.

Testo segnalato

Osservo

9
Media: 9 (1 voto)

Osservo, ad ogni respiro, le comparse
nel carpe diem delle loro esibizioni
e con ansiosa invidia mi domando
cosa sarà quel che loro hanno compreso
e io non ho.
Al guardarci è evidente
l'appartenere alla stessa razza,
eppure non v'è nulla che mi sia più estraneo
di mio fratello.

Osservo con attenzione quasi ossessiva
ogni loro gesto e movimento,

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