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blog di romanticavany

Voce nel vento

8.6
Media: 8.6 (5 voti)

Sono nuvole ammassate
sopra i campi all'agitar
di piante fruscianti
tra lampi.
Sono uomini piccoli
che parlano contraddicendosi
sotto il sole sorridente.
Sono quel riflesso di acque
cangianti che languenti
si addensano da lontano
mentre l'aria viaggia
e tutto si fa buio.
Sono gli anni che passano
piano, piano, chiudi gli occhi
e per un attimo togli l'audio
e lo vedi ogni giorno che passa
si riapre con totale assenza di pudore,
stupido, feroce, incredibile, fenomenale,
dentro, fuori, sopra, sotto
esplodendo come voce nel vento.

Quale Angelo

9.5
Media: 9.5 (4 voti)

Non ho mai saputo
quale angelo tu fossi
o per quali vie storte
ti conobbi e perchè forse
di te m'innamorai, tu
che mentre scendevi
i gradini sembravi salirli.

Non ho mai saputo neppure
perchè tra i tanti bagliori
di situazioni impreviste
ciniche e crudeli in mutar
di comparse del tuo intelletto
mi accecasti con sotterranee
evoluzioni offrendomi
d'un enciclopedico tuo scrivere
versi di un non v'è sole
che non sia lumiere.

 

dedicata a kinglear

Mi piaci

10
Media: 10 (5 voti)

Mi piaci…
Come? non te l’ho detto mai?
Oh sì, mi piaci per come sei.
Non ti cambierei con un altro,
proprio no, bello mio;
senza maschere, a faccia nuda
esposto al riso
e all’insulto allo stesso modo
ti porti avanti e dritto vai.
Un romantico pirata
all’arrembaggio, ecco chi sei.

Mi piaci
perché se in volto scuro sei
non dici che hai sbattuto la faccia
e poi taci;
no, tu no, tu spari alto
finché non tremano pure i santi;
mi piaci così,
anche per quel poco che sottaci
nel languore d’una rosa in dono
- d’una poesia scritta su due piedi -;
tu sempre uguale a te stesso
mai uso agli inganni
o a bassi stratagemmi.
Tu caparbio dolce innocente
e saccente anche.

Che belle quelle sere

10
Media: 10 (5 voti)

 

Sotto la luce dell’edace tramonto
sulla parete della cara montagna
incisi le nostre iniziali col fuoco
della gioventù – che ogni cosa sa
tranne di sé

Noi, noi sempre adolescenti
L’amore crebbe
giocando in groppa ai cavalli
e alle ombre che al crepuscolo
s’impennavano allungandosi
con aria quasi minacciosa;
ma nelle sere di quelle estati
sì calde, madide d’innocenza,
in quelle sere
dei primi vergognosi baci
i vecchi davano la stura
a chiacchiere e crepitii
davanti ai fuochi accesi
contro il rigor lungo la schiena
per vecchiaia o paura dell’Ignoto
E infine insieme torno torno
tutti si mangiava il pesce
appena pescato e subito cotto

 

Superiori agli Dèi

10
Media: 10 (6 voti)

romanticavanyekinglear2342332121.jpg

Di questa notte tzigana
.- complice Diana
atta a sfidar del Firmamento
la furia e il lucore per intero -
sul far del dì noi diremo,
con nostalgia rappresa
fra denti lingue unghie,
che sì amore fu consumato
tutto in eterna caccia,
scalciando le lenzuola
ma tenendo ben salde
le dita intrecciate a ritmo
di non arresi pelvici movimenti.

Due Bambini Noi

9.42857
Media: 9.4 (7 voti)

Da un po’ ha smesso di venir giù
la pioggia, e la sera già si sta spiegando
col suo impenetrabile sudario;
nei cortili s’adagiano le ombre furtive,
nascondono tombini, rivi d’acqua,
canali di scolo e ogn’altra cosa.

La città un labirinto di auto,
e io parcheggiata in stazione
aspetto in quiete inquieta
il treno.

Mi torna in mente l’età lieta
di quand’eravamo poco più
che bambini;
tu per andare da tua nonna
passavi in bici davanti alla rete
del mio giardino ch’era
quasi un tutt’uno
con quello di edere e di ortiche
in stazione, però mai curato
da alcuno.

romanticavany123354.jpg

Due Bambini Noi

9.5
Media: 9.5 (2 voti)

Da un po’ ha smesso di venir giù la pioggia, e la sera già si sta spiegando col suo impenetrabile sudario; nei cortili s’adagiano le ombre furtive, nascondono tombini, rivi d’acqua, canali di scolo e ogn’altra cosa. La città un labirinto di auto, e io parcheggiata in stazione aspetto in quiete inquieta il treno. Mi torna in mente l’età lieta di quand’eravamo poco più che bambini; tu per andare da tua nonna passavi in bici davanti alla rete del mio giardino ch’era quasi un tutt’uno con quello di edere e di ortiche in stazione, però mai curato da alcuno. romanticavany123354.jpg

quando m'accarezzi

9
Media: 9 (3 voti)

romanticavanyt23939021809.jpg

Sono ascorbica e lunatica,
ma quando m'accarezzi
le tue dita divengono petali,
gentile è la tua voce quando mi parli,
il mio fare ermetico si smarrisce
quando posi le labbra brucianti
sulla mia nuca baciandomi
con audacia.
Mi sfiori, mi scorri
in rapidi gesti di danza,
poi ti fingi morto,
e, sfrontato, con la lingua
percorri il mio corpo
mentre io supplico
un bacio sulle labbra.

Rubandoti il cuore

10
Media: 10 (2 voti)

romanticavany210983.jpg
Sedussi la voce
la resi docile, gestibile.
il fiato divenne parola
e il silenzio sospiro.
I tuoi occhi addosso,
sulla pelle fredda
del mio corpo di ragazza.
Sedussi te
perdendomi ai confini dell’immenso
ti assoggettai al mio bisogno.
Il tuo corpo divenne spada
il mio corpo scudo.
Tra le tue braccia avrei voluto morire
mentre mi tenevi stretta
con occhi di brama
Vinsi così la mia battaglia
rubandoti il cuore

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