blog di Poesia erotica

Voglio possederti con...

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Poesia erotica

 

 

Filippo Salvatore Ganci
in Voglio possederti con...

.

Le  mani come radici
penetrano, dentro
le viscere della terra
calda e accogliente
e piena di umori.

.

Tu, offri te
con  tuo andirivieni,
inarcando corpo.

.

Come dita su pianoforte,
toccano con nervosa sensibilità
i tasti, dove cadenze ritmiche
scandiscono note sinfoniche.

.

Anche tu,
strumento del mio amore
sei partecipe, suonando le note
del piacere, che udito mio
percepisce dalla tua bocca.

Voluttuoso ardor

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Poesia erotica

 

Filippo Salvatore Ganci
in Voluttuoso ardor

.

Pelle chiama,
espande nell'aria
odori intensi
pori trasudano
desiderio, richiamo indiscutibile.

.

Accoglie con voluttà
il tatto delle mia dita
nervose e delicate, 
come onde di mare
corpo inarca pelle
indirizzando il tatto
su colline rotonde
dove corolla senza petali
aspetta tortura di
lingue di fuoco,  trasalendo
con ardor veemenza.

.

Desio di pelle unite
richiama l'amore
attratti dal calor
dell'intimo vaso
che richiede
pianta di vita!

Cunnilingus

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Poesia erotica

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Oliviero Angelo Fuina

in Cunnilingus

 

Pieghe segrete solcherò lieve
scivolando nel tuo abbandono
*****

sarà piuma d’un angelo perso
a squarciarti clitoride veglia
sulla lama di un netto confine
annegandomi senza ritorno
*****

Fra suoni ancestrali di risacca
immergerò il mio viso nel mare
bevendo del piacere le onde
increspando lo sguardo nel sale
*****

sui dischiusi petali vermigli
- umidi a specchiarsi nel riflesso -
labbra che fagocitano labbra
lingua a demolire resistenza
*****

ovattati sussurri d’un nome
cosce di cera a serrarmi udito
- roco tuo scalfire di parole
cercando nell’aria le vocali -
*****

La donna del mio amico

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Poesia erotica

 

La donna del mio amico

di m.f.m 

 

Scopami"mi disse
mentre di là tutti ridevano
scherzavano immersi nel vino.
Restai attonito.
si infilò una mano tra le cosce
la bagno nell'umido del suo male
poi mi mise un dito in bocca
"ti piace?"mi chiese...
Io sentivo il suo odore
mi invase...
si chinò sul lavandino
dandomi le spalle
alzò il vestito
e guardandomi dallo specchio
mi disse nuovamente"scopami"
La presi così,da dietro
e volevo spezzarla in due
per il male che stavamo facendo...
mordeva la mia mano
per non farsi sentire
ma tutto sembrava far troppo rumore
ci uccidemmo insieme
quando le tirai forte i capelli
sputandole dentro quel piacere infame.
"Doveva accadere prima o poi"mi disse
ma non riusciva a guardarmi in faccia
cercò di rimettersi a posto
mentre io tiravo di coca.
Aprì la porta per tornare
nel chiasso della festa
e mentre una voce familiare
diceva ridendo il suo nome
senza voltarsi mi disse
"ma io ti amo"

Amplesso

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Poesia erotica

Amplesso 

di 

Principenero

…è in quella cornice d’amplesso…
tra i nostri riflessi di desiderio…
che con te dipingo il piacere…
nella libertà della mente e del corpo…
la nostra virtù diventa eccitante….
un poco indecente…
nel nostro intarsio mentale…
di plastici movimenti…
dove le mani non hanno confini…
dove la lingua cerca solo…
forti e intensi sapori…
che accendano i sensi…
di calde voglie e sfrenate passioni…
tra le tue cosce colanti di sesso…
nel sapore della tua carne che…
m’inonda la mente…
nell’abbandono totale…
di un’esplosione eruttante…
dei nostri corpi di sudore grondanti…
e poi sentirti sul palato sui denti…
osservarti gustarti e.. sublimarti…
in quella cornice d’amplesso…
nel nostro sovrano ritratto…
d’amore e di sesso…

Due bicchieri pieni

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Poesia erotica
Due bicchieri pieni

 

di

esmeralda31

 

Due bicchieri pieni
ed un’ autentica possibilità
di giocare nella notte...
Profili di un desiderio
bruciato nel buio
di una stanza...
Il tocco sapiente delle tue mani
spalma di fremiti il mio corpo,
i tuoi baci saziano le mie labbra.
Poi inventi inconsuete distrazioni
brillanti ed il mio corpo nudo
si lascia cogliere come vuoi tu.
Entri nel mio calice inguinale:
l’estasi mi sorprende più volte
e ricado con te in dolci follie
su un letto devastato da propositi
caldi agognati da troppo tempo.
La mia bocca giunge proprio lì
dove ali di farfalle si posano
per assaggiare il nettare egli dei;
un brivido ti percorre, lo sento...
Gli occhi gialli della notte
osservano invidiosi la luce
sorta dal nostro appagamento.
Ho raggiunto più volte
l’estasi dei sensi in una stanza
che odora di te
Ed ora distenditi con me
sui fianchi dei sensi che proiettano
immagini proibite e guardale
con me...
Sarò sempre tua per quell’incognita
eclisse d’amore esplosa nei cieli
d’inverno.
Infuocherai le notti che fecondano
le bramosie più genuine
più vero.
Erediterò arcobaleni di amplessi vissuti
e ti attenderò, per volare ancora
con te.

 

Danza D'Amore!

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Poesia erotica

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Danza D'Amore!

di

Donatella

 

Solo Eros
sempre più potente
coinvolgente come
immagini morbidi
e forti
movimenti che innalzano
grida di piaceri
succhiami le labbra
consuma corpo mio
....

 

Godi ogni attimo
non fermare
musica
poesia.

 

Artista di questa
composizione,
amplesso
fremente,
mio amante
mordi preda
graffia possesso
piangi di dolcezza
insuonoso
cammino
afa di desideri,
soffocami,
si
lentamente
sciogliti in me!

 

Padrona e Schiava

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Poesia erotica

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Foto by Cristina D.

*Padrona e schiava*

poesia

di

Diamante

Sono padrona e schiava del mio stesso desiderio
mentre a te mi concedo e mi nego..
Sono carnefice e martire
quando ti osservo
fremere dal desiderio e nelle mie voglie annego,
negando a te ciò che
io stessa ardentemente bramo.
Mentre ti tengo in pugno, io sono all'angolo
diventando tua schiava,
ti desidero ancora di più, mi nutro di te,
del tuo sguardo, del tuo volermi...
Ma sono la tua padrona,
e non mi concedo..Voglio soffrire!
Voglio osare, voglio vederti tremare
sapendo che puoi avermi ma non mi prendi..
Ora!! Trattieni i tuoi istinti...
..Osa con me..
Desiderami ancora di più..
Trema con me, senti pulsare il cuore..
Mi vuoi..! Ti voglio..!
Mai sofferenza sarà stata appagata
in maniera sublime
come quando non riusciremo
più a trattenerci..
E, sarà estasi!
( Criss)

 

Ed ecco, nel colmo della notte...

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Poesia erotica

Ed ecco, nel colmo della notte

di esmeralda31

.

Ed ecco, nel colmo della notte
in preda a inquietudini fulminee,
mi desto scrosciante di voglia di te
Vorrei riposare,
ma mi chiama il desiderio di te.
Vicino a me il tuo corpo eccitante:
i punti della mia voluttà forgiati
sulla mappa del tuo tatto
E le tue mani su me, a cercarmi
in anse e contorni.
dove mi accende il piacere.
Mi vedi eccitata e smarrita
prigioniera di un sogno
dal risveglio improvviso.
Facile l’abbandono
languido, spumeggiante.
A occhi aperti
lascio che le tue dita, la tua bocca
mi esplorino in ermi meandri
perduta tra sfolgoranti pianeti,
la volontà dissolta, il mondo lontano
Poi ti introduci, carne nella carne …
Rivoli di piacere placano la nostra sete,
Vampiri d’amore ci nutriamo di noi.

Sessantanove

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Poesia erotica

Sessantanove
di  Odisseo64

.

Il tuo diletto
nel mio filetto
e il tuo sapore acerbo
nel mio silenzio.
Sa di carne
e di succoso sesso.
Questo peccato,
di gola,
prima dell’amplesso.

 

Il piacere di bageisha

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Poesia erotica


Huracán de sensaciones

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Poesia erotica

Huracán de sensaciones
di Giunone Giove

.

Me acerco
insaciable
lasciva
caliente
delicada
embriagada de tu olor
Piel contra piel
acaricias
besas
lames
Sedientos del néctar
nos fundimos en uno
Destellos saltan en la penumbra
profunda maravilla
huracán de sensaciones
me atrapas
todo de ti
y en mi boca
ardiente profundidad
de milagros
Floreces
golpeas
me invocas
te creces
Estallas

****

Uragano di sensazioni

FELLATIONIS HISTORIA

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Poesia erotica

FELLATIONIS HISTORIA

di Rullianus

CANTO TERZO - Indo

29.

Delle immense metropoli dell'Indo,
che Alessandro non vide o disdegnò,
quando, con elefanti ed autoblindo,
travolse Dario e poi non si fermò
(mezzo impazzito e tutt’altro che lindo),
cari amici lettori, vi dirò.
Son esse tra i misteri non risolti,
ma ignorate soltanto dagli stolti.

30.

Grandi palazzi di mattoni crudi
possiede ancora l’imperiale Harappa;
cinte murarie possenti e assai rudi,
per i turisti degnissima tappa.
Templi, acquedotti; tantissimi studi
non hanno aperto del tutto la cappa
su questo sito, che tanto ci è avaro,
come il "gemello" di Mohenjo Daro.

31.

l'amante sgargiante

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Poesia erotica

L’amante sgargiante
di dolceglicine

 

Il sole è un amante sgargiante.
Carpisce ai corpi muliebri
distesi su letti di sabbia bollente
il torpore salato della noia estiva
e li trascina in un vortice caldo di desiderio
fino a turbare la mente.
I suoi raggi si fanno mani calde e sfrontate
di carezze lungo profili bizantini di pelli di luna.
E così goccioline d’eccitato sudore
maliziosamente s’insinuano tra le pieghe carsiche
del monte di Venere e inondano d’assurda voglia
la fessura che si fa lago tra le tra le calcaree rocce.
Il corpo freme nell’anelito di un’onda marina
che la penetri con la sua lingua di sale.
E tanto più il mare è calmo
e più quel corpo vibra nell’impazienza
e s’aprono labbra
gonfiate da appiccicosi umori.
La mente implora il vento
che scateni soffi di tempesta
a trascinare via nel baleno di un grido
la tormentosa smania e vacilla
affogando in un mugolio sommesso l’ultimo spasimo.

 

Succede, d’estate, quando la solitudine si sposa col sole.

TATTICA-MENTE

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Poesia erotica

Tattica-mente

di dolceglicine

.

Ora le mie mani sono pronte per carezzarti.
Sono lisce e levigate e desiderano il tuo viso. Voglio toccarlo.
Mi avvicino con le labbra alla tue labbra.
Vorrei baciarti, vorresti baciarmi.
Non ancora, ora voglio sentire la tua pelle sulle mie dita.
Tra le palme raccolgo le tue guance delicatamente, senza premere,
e con i medi spettino le tue sopracciglia. Sorrido perché sono ispide, un poco ti somigliano.
Sento le tue labbra fremere, irrequiete, come sei tu. Le tranquillizzo seguendone il contorno in senso orario e poi
antiorario con l’indice, poi col medio, l’anulare e il mignolo.
Ora la tua bocca è semiaperta come per chiamare sottovoce la mia. La taglio a metà col pollice lasciandolo scivolare sul labbro inferiore che arricciolandosi lo bagna. Lo asciugo percorrendo il tuo mento e scendendo sul collo fino al pomo di Adamo.
Qui mi fermo, premo leggermente e allargo la mano per sentirne il calore, poi risalgo, a mano aperta, sul viso, con il mignolo a stuzzicare il lobo.
La tua testa s’adagia, inclinandosi e lasciandosi sostenere.
Quanta tenerezza in questi gesti!
Perché soltanto adesso ce ne accorgiamo?
Sale la voglia di unire le nostre bocche.
Il respiro si fa ansimo e vuole tradirci.
Ma le mie dita continuano a cercare i tuoi angoli, i tuoi vuoti, i tuoi pieni.
Sfioro le palpebre socchiuse, le carezzo e, con i polpastrelli, le batto come se scrivessi su una tastiera, lievemente. Scrivo sui tuoi occhi chiusi il mio messaggio d’amore.
Tu lo leggi con gli occhi della mente e lo trasferisci al cuore. Il suo ritmare si spande ovunque.
Le nostre lingue scalpitano.
Sento l’eccitazione premendo coi medi le tempie e la placo un poco, ma per poco, con brevi movimenti rotatori.
Dio, quanto ti voglio! Quanto mi vuoi! Quanto, adesso, ci vogliamo!
Quello che sta succedendo nel nostro corpo sembra una rivoluzione: un tumulto di sensazioni che sconvolgono le membra. I muscoli vacillano, le nostre intimità vibrano, i pori trasudano desiderio, i capezzoli inturgiditi si cercano.
E intanto percorro il profilo del naso e m’insinuo con le dita nelle tue orecchie quasi a volerle penetrare. Quasi a volerci penetrare per ascoltare tutto il piacere che possiamo darci, che ora ci stiamo dando, uno dentro l’altra. Con le nostre mani, con le nostre lingue, con i nostri sessi.
Ritrovarci dentro di noi è stato un attimo.
Goderci sarà come un’eternità.

 

Sintesi d'amore

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Poesia erotica

 

Sintesi d’amore

di Cristian

 

Mi involo sulle tue cime
abbandonandomi al calore
che emana il tuo bocciolo.
Così il volo diventa
fonte di piacere sublime…
Crescono i frutti riempiendosi
di succo, che tu avidamente
sai succhiare,
e intanto si sciolgono
le mie ali
davanti al tuo ventre

A ENZO ROSSI ROISS

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Poesia erotica

Ho qui una eroticomica , che poesia non è ed ha ben poco di erotico.

Si tratta di un gioco di versi e parole in cui danzano rime e consonanze.

 

 A Renzo Rossi Roiss

di Rullianus

.

(Strambotto toscano)

Onorare la vulva in una Volvo?

Una passera ben piumata e fulva?

Procedi pure; ex officio t’ assolvo:

non è reato giocare di vulva.

.

Puoi anche farlo in un’oscura selva,

se il luogo t’è gradito, vecchia belva.

Rosa di velluto

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Poesia erotica


 Rosa di velluto
 di Daniela Rossodisera

 

 Scivola velluto su petalo di rosa
 la tua pelle sulla mia pelle...

.

Scorre il velluto morbido
sul candido petalo
lento...
lieve...

 lo tocca
 si discosta
 lo accarezza

   Pelle cerca pelle...
Pelle vuole pelle...

e un'onda di brividi caldi
s'infrange fragorosa
sui miei sensi

.

La mia pelle ti chiama...
la mia pelle eccitata
grida il tuo nome

.

Vieni Amore
Vieni...
la mia pelle bagnata
brama il tuo desiderio...

.

Scivola ora impetuoso il velluto
sul petalo imperlato di rugiada
fino a raggiunger l'accogliente corolla

.

il piacere

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Poesia erotica

Il piacere

di Bageshia

 

 

Il tuo è l'amore di uno sciocco
che sa 
avvinghiarsi al mio corpo
e fondersi,pietrificandosi al mio interno.

0

Torni all'origine tu
io vivo al centro dei miei fianchi rotondi

0
schiava dei lombi tuoi contratti
ti tatuo la pelle con la mia lingua rossa

0

scorri e scorri ...

0

all'interno  all'interno
entra all'interno
dove l'acqua trasporta piacere...

0

miele concentrato
sale, sale mio, mio sale,
grata per quanto Dio mi ha donato

0
vivo

attraversata dal piacere
che passa al centro esatto,qui tra le mie gambe.

Dolce ferocia

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Poesia erotica

Dolce ferocia
di Ilavi

 

Come tempesta
il desiderio si impadronisce di me
Voglio drogarmi dei tuoi fremiti nudi
per ingoiare il tuo caldo profumo
Venti impazziti travolgono i sensi
Labbra che bruciano come fiamme imponenti
assetate di pelle,
quel ribelle di te.
E adesso prendimi fino a sfinirti
Riempimi ancora del vigore in tormento
quando t’affamo con la mia seduzione
Incateno ogni tua perversione
in un grido immorale. E’ il silenzio bestiale.
Noi due saremo cacciatore e lupo
sino a planare con le dolci carezze
nel segreto rifugio
che ha il sapore di noi.

.

dora