Tu non sei mai stata
***
Non ti somiglia
questo incontrarmi tra la gente
in un pieno d’occhi e voci già parlate
dove
non hai passi che d’attesa
quando viene a cercarmi, come
in un vento di cose ripetute
Forse
tu non sei mai stata, o forse
il pensiero non t'ascolta
ma poi, si dice
al lume del silenzio
del rumore della sera quando piove.
E ricordi
un soffio tra le labbra
Sono Blue (videopoesia)
Gli alberghi sulla strada
hanno acceso triste la notte
e il silenzio è in viaggio
lungo le linee ferrate
portandosi l'oltre l'alba le parole
dentro te il mondo è in sogno
dove i mattini dormono di stelle
e mi piove il cielo e l'anima è nell'aria
ed io sono il blue
nella casa delle nuvole
e t'invento
nell'esilio d'una voce
e ti scrivo immagine
che non sa d'esistere
Scrivo il vento (videopoesia)
Nel deserto dei nostri giorni
ci siamo tolti le parole
nascondendoci dentro
gli attimi di memoria
il vivere
ha scritto nuovi passi sui passi di ieri
e ci siamo inventati diversi ai domani
rubando per sopravvivere
l'amore all'amore
e così
che i tramonti avevano altri cieli
altri occhi
da cui guardare il mare
Dalle ferite
dei giorni in scadenza
il silenzio
Baciami di Baci
Non disperderti
ma baciami
fino a confondermi il respiro
sorprendimi
dove il vento soffia
e la tua vela
ha ancora gli sguardi sul pontile
a ricordare
quell'ultimo piovasco
i pugni chiusi e dentro noi
a guardarci umidi le stelle
E mi accorgo di te
Il caffè caldo
il sapore della notte dimenticato sul letto
e un silenzio di sole a svegliare il giorno
i ricordi ancora stesi
ad una musica che cammina
e la neve che piove il freddo
ho dormito fuori il silenzio
leggendo il tuo sorriso scrivermi addosso
e ho raccolto una luce
Gli ultimi giorni di te
***
Quando me ne andrò
saranno
le parole del silenzio ad avvisarti
il rumore fermo che consuma, senza
che il mio respiro
respiri nel suo vento
posso parlarti
del giorno che torna in quello che passa
e sorriderti
sulle tue labbra baciate
perché non sono altro
che l’anima di un pensiero
il resto è inchiostro, per gli occhi
di chi non sa comprendere
se ti dicessi
Quattro foglie nel cortile
***
Abiterò il tuo pensiero
così fragile il cristallo d'acqua che divide
un ghiaccio rotto mille volte e altri mille inverni
approdati sui muri di una notte senza
dove tu
eri l'altra luna, ed io
in altri cieli
coloravo le stagioni
Il fiume passa
e lo specchio non veste più il tuo sguardo
è tornato nei tuoi occhi
che ora guardano l'alba
dietro le mie nuvole
Scrivimi
Non seppi mai
nel consumare in piedi
quel che memoria è conta ferma
il sasso
ha già lasciato il suono vibrare della tua vita
e tante albe hanno steso gli anni
e seppellito carte fotografate in fretta
sui muri
le stagioni han scritto al vento l'ombra
ai tuoi occhi
che non hanno racconto
crescono i figli
e parlano sulla sabbia come fiori in gioco
che dividono negli specchi d'acqua il cielo dalle nuvole veloci
corrono e tornano le voci sui binari il viaggio, poi l'oltre è segreto
quel che tu vedi io non so
e quel che io vivo tu non sai
le barricate han rotto argini di pace e il fuoco è sparso
nei ciechi sbadigli delle rondini la lontananza arriva
di tanto in tanto
e porta azzurri d'altri luoghi
forse
è un tuo parlare che non vedo
forse
fratello scrivimi.
Sono Ricordi
***
Ricordi
quando, le mie mani
trasportavano note
e danzavano le foglie al vento
nelle primavere vissute
Quando,
accarezzavano le tue carezze
e delicate sfioravano il tuo esile profumo
che vestiva la tua nuda veste,
ricordi,
i miei baci su i tuoi baci
il mio averti col tuo avermi
nella melodia del sogno
e quel volo gabbiano del cielo
padrone del mare,
Poi ti penso
Quando
è il silenzio a parlare
e negli occhi scorgono stagioni
di quando le luci scorrevano
e tra le immagini, c'era
l'impronta di un sorriso
nuda al cielo l'alba appare
tra i rintocchi delle ore confuse
e la nebbia di te che si compone a briciole
di un domani da rifare
in un pugno
il ricordo che si scaglia
come un sasso al cielo
che torna carezza
E adesso fuori piove
***
L'odore delle nuvole
è arrivato fino a qui
e si è accorto del silenzio
e mi torna da parlare
un tuo sorriso
di quando il rumore
copriva ogni distanza, anche
l'orologio e la sua voce
che vive in questa stanza.
Se adesso fossi qui
ti chiederei di accendere la luce
per dirmi se c'è il sole
perché
possa vederti tra le stelle.
Ma non sei qui
e adesso fuori piove.

Inviato da Nunzio Buono il 29 maggio, 2011 - 22:01
Altre lune
Avrai nuovi giorni,
e non saranno le luci
a scandire una vita di parole
non un sorriso, ricordato
negli angoli di memoria
saranno i tuoi anni
che ricordano i miei, spesi
lontano dalle tue mani
nei luoghi di noi
nessuno è tornato, eppure gli alberi
hanno parlato d'inverni e di primavere
con la stessa voce
che ascoltavamo insieme
dove spesso torno il guardare
non ha più gli stessi occhi
perché avevano
i tuoi colori i miei occhi
e sorridevano
per un bacio e per un attimo
che ora vorrei rubare alla tua assenza
mentre
guardo la memoria di te
in questi ultimi giorni d'inverno, qui
su quelle panchine, dove
nemmeno una foglia ha più l'odore di noi
un'altra lontananza sul tempo
compie oggi il tuo natale, lo ricordo adesso
perché domani sarai lontana
dai giorni che non sono miei
e avrai altri sorrisi che chiameranno il tuo nome
ti penso oggi
perché oggi
non voglio confonderle con nessuno
le mie lune con te.
***
~ ©Nunzio Buono ~
28-05-2011
.
.
*
Perdimi e pensami
***
D'amore perdimi, in piedi
davanti a un chiosco di gelati
per spegnere dolce il tempo di un respiro
e in tuffo fuggimi
a mare aperto
celando gli occhi da un addio
se non fossi stata vento
avrei potuto scriverti sui sassi, e lasciare
che s'affondi
insieme al nome tuo il mio ultimo sorriso
per non lasciare vivere il rimorso
poi, incontrarti
Poco prima delle sei
***
Quando
ti specchi e lasci immagine
e porti il buio, io lo vedo
muto che mi guarda
quel che non sei
perché rimasta immobile nel vetro
e poi
mi scrive di un amore
poco prima delle sei.
Ci sono giorni e giorni
dove l'essere tuo altrove piange
seguendo il volo di un silenzio
e non sa
che il nodo sciolto, slega
le mie tracce appese al vento
Mi spoglio il buio
***
Ti torno tra i pensieri
come il vento
che insinua la sua voce
quando è freddo fuori
e dentro
il tuo ritorno è muto
e guardo
seduto dentro un attimo
che sa di te
sorrido
mi spoglio il buio
e resto luce.
~ ©Nunzio Buono ~
05-05-2011
In quali inverni
***
Si levano le funi i porti.
Il vento chiuso ringhia al molo
dove il buio apre il pugno
e la luna appare
in quali inverni
hai lasciato il mare
ai tuoi abbandoni
le storie dei miraggi, e i viaggi
conservati
nei diari delle vele
le calze corte
dei tuoi giochi scritti
spesi oltre i muri delle cose
nelle memorie
solo immagini sbiadite dalle lacrime
Forse è domani, forse
***
Vorrei fosse
l'ultimo miraggio
quel bacio
che fermo alla tua bocca
per dirti
quel che non sai
quando muto il sorriso
e ti cerco gli occhi, dove non ci sei
vorrei
tenerti l'anima respirando il vento
e rubarti al tempo
degli inverni
se solo tu sapessi
quante volte
ti ho ascoltata
dentro un mio ricordo
e guardato il mare
ho mimato la tua voce
Dove mi dimentichi
***
Non capisco
questo cieco parlare
di strade deserte
che mi ferisce
dove cammino
le nostre parole
dove i colori
hanno ancora
i contorni negli occhi, e tu
che di un riso gentile
mi respiravi amore
- dove mi dimentichi
ogni sera
s'accende una luce
forse
è un tuo pensiero
rimasto memoria
ad aspettare
che in me s'incendi
un altro amore.
*

Inviato da Nunzio Buono il 26 aprile, 2011 - 18:09
Albatros
***
Lasceranno le tue mani gli orizzonti
e nel vento di una sera
sarà un'altra luce a scrivere di noi
dei giorni solo lacrime
e attimi di fumo a svegliare i tuoi sorrisi
nell'odore del caffè bollente c'è il rumore del silenzio
sul davanzale del domani.
Fermerà la musica
un volo di ricordi
e nelle pagine bianche una rosa
avrà solo un profumo negli occhi
Abbassa gli occhi
***
T'investirà di silenzi
la polvere delle mie attese partite
quando, graffiando l'aria mi cercherai
e non sarà il respiro della mia anima
quel profumo che ha gli occhi
di una stagione mai vissuta
perché tradita
dallo sguardo d'ombra
di un sole immaturo
Sarò pioggia e vento
nei ripari di un abbraccio
e resteranno
solo inchiostro
quelle parole dette altrove

