Pagina principale

Cerca in AltraMusa

Ricerca personalizzata

Email e promemoria

info[chiocciola]altramusa.com

Attenzione: la vecchia email di AltraMusa su gmail.com è stata abbandonata a settembre.

Promemoria per gli iscritti

Clicca qui se non trovi i blog

Clicca qui se non riesci ad accedere in AltraMusa

Se non si riceve il messaggio con la password, è possibile chiedere l'iscrizione scrivendo una email.

Il regolamento di AltraMusa

Istruzioni d'uso AltraMusa

Responsabile

Sezione curata da Giuga

Login utente

Una poesia al mese

Sezione Foto

Utenti in linea

Ci sono attualmente 12 utenti e 24 visitatori collegati.

Iscritti in linea

  • Argia Parodia
  • slocum
  • nelvento
  • Leonardo Genovesi
  • lorcocaramello
  • Melarea
  • andreacozzi
  • guigal
  • Eleonora
  • francesco scolaro
  • Silvana Poccioni
  • Il Marinaio dei...

Social Networks

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Friendfeed

blog di letture e riletture

La poesia "Piombo fuso" di Mario M. Gabriele

9.5
Media: 9.5 (4 voti)

 

Rubrica Letture e Riletture

 

 

La poesia di Mario M. Gabriele

 

Proponiamo all'attenzione di tutti un nuovo inedito di Mario M. Gabriele che, nel titolo, si richiama ad un argomento tanto attuale quanto drammatico: "Piombo fuso", cioè il nome dato dagli israeliani alle recenti operazioni belliche nella Striscia di Gaza.

 

Il blog di Mario M. Gabriele

 

 

Piombo fuso

(inedito 2009)

 

Sono anni, Louisette, che guardi la Senna,
come un uccello il bianco dell’inverno.
Non ti dico, quanta neve è caduta sullo Stelvio!
Nelle cabine c’erano avvisi di keep out,
una guida turistica del Rotary Club,
e un cuore di rossetto
firmato Goethe.
Il gelo ha impaurito i passeri forestieri,
inaciditi i mirtilli nelle cristalliere.

La poesia di Gianni Capodicasa

10
Media: 10 (6 voti)

Photobucket

Rubrica Letture e Riletture

 

La poesia di Gianni Capodicasa

 

Gianni Capodicasa è uno scrittore. Per lui, prosa e poesia sono materiale autentico, da plasmare con impegno e passione. Il suo modo di affrontare la scrittura ne evidenzia lo spirito sanguigno, la perseveranza dell'impegno, la cura sacerdotale del particolare. Si ha la netta sensazione che non ami l'improvvisazione ma che scelga, giustamente, la strada più impervia della ricerca costante.
Capodicasa è un autore che non si farebbe mai sorprendere a scrivere di ciò che non sa; vive la cultura come una forma di completamento e di arricchimento; sa che, per scrivere, occorre studiare, limare, sudare. I suoi versi, i suoi testi in prosa, ne costituiscono la prova: le parole sono misurate, la sperimentazione (soprattutto nella commistione di generi ed espressioni) è costante, il desiderio di creare qualcosa che resti è tangibile. E' per questo che quanto scrive va letto e riletto: non solo per gustarne tutti i pregi, ma anche per una forma di ossequio verso chi mostra devoto rispetto per il lettore.

La poesia di Renato Fedi (Grisby60)

9.14286
Media: 9.1 (14 voti)

Photobucket

Rubrica Letture e Riletture

 

La poesia di Renato Fedi (Grisby60)

 

Un cantore dell'amore e della vita, colta nelle sue sfumature quotidiane. Renato Fedi, noto come Grisby60, è un autore che ama parlare sottovoce ai suoi lettori. La sua è una poesia sommessa, coltivata giorno per giorno come una compagna da tenere al fianco. Ad una attenta lettura, i suoi versi rivelano una formazione istintiva ed appassionata cresciuta sui testi dei lirici, affini al suo sentire.
La penna è sicura nel tracciare i contorni delle sue emozioni, dimostrando una lunga consuetudine con la scrittura che lo rende capace di scrivere di qualsiasi argomento, riuscendo sempre a convincere. Una cospicua parte della sua produzione è in romanesco, un idioma di cui restituisce l'empito sanguigno, la forza ancorata al reale.
Fra i temi principali, la nostalgia affontata con delicatezza di accenti e limpidezza di immagini, come un album che l'autore desidera condividere e, al tempo stesso, utilizzare come strumento per conoscersi meglio: il suo passato, ricco di esperienze e probabilmente segnato da alcuni dolori, diventa un mezzo per delineare meglio l'uomo che è e che non smette di cercare un senso, una ragione, un valore che lo guidi.
Grande attenzione è dedicata alla figura della donna, amata con generosità, posta al centro della esperienza esistenziale, considerata concretamente la parte mancante che illumina un orizzonte altrimenti malinconico.
Per concludere, Grisby60 è un poeta da leggere quando, al calare della sera, si ha bisogno di un po' di raccoglimento per riassumersi, per distillare quanto ci ha portato il giorno: le sue poesie sanno fare compagnia e mostrarci un cammino umano discreto, pacato, con radici che si allungano solide e ricche di linfa.

Il blog di Grisby60

La poesia di Marina Giovannelli

10
Media: 10 (5 voti)

Rubrica Letture e Riletture

 

La poesia di Marina Giovannelli

 

Marina Giovannelli (uno degli autori ospiti di AltraMusa) vive a Udine e si occupa principalmente di scrittura. E' presente in diverse antologie ed ha pubblicato racconti, romanzi e saggi.
Queste poesie fanno parte di un poemetto dove il mare, il pensiero che torna come l'onda sulla spiaggia, è gravido di significati, di presagi. La sua scrittura diviene colloquio intimo nei silenzi della "sua" Grado, nel vento di bora sulla "diga".
Ritmo, pensiero e marea lì si uniscono, diventando poesia che avvolge e coinvolge, una scrittura che si deposita negli strati più profondi, si unisce alle nebbie adriatiche, canta negli scrosci delle piogge invernali o, silenziosa, viaggia sulla cresta dell'orizzonte durante le calure estive.
Polvere e sabbia si mescolano al silenzio del mare, quell'acqua di sale che fa parte dell'uomo, che è dentro l'uomo e per il quale diventa imprescindibile il legame con l'universo.
Poi, la parola scritta fa il resto [...e l'alga che guarisce \ si nasconde nell'utero scuro...] ".

 

La poesia Sydney Club di Mario M. Gabriele

9.8
Media: 9.8 (5 voti)

Rubrica Letture e Riletture

 

La poesia di Mario M. Gabriele

 

Cari redattori e amici,
sottopongo alla vostra cortese attenzione un mio inedito, che necessita di una breve introduzione, per chiarire meglio il significato, anche se l'interpretazione rimane, in ogni caso, un elemento soggettivo della sensibilità del lettore. Si tratta di un tema che rievoca le stragi del sabato sera, in concomitanza del ricordo dei cari estinti. In altre parole, è un segnalibro posto tra le pagine di un poema nel quale i vivi si rapportano ai morti. Da qui l'acquisizione della nostra finitudine e la ricerca di un senso alle cose : " Dimmi ci stai dentro, ci stai vicino al cuore dell'abete? ", sfiorando l'altrove metafisico: "a quale altezza, a quale misura si perde l'occhio". Gaudiè rappresenta l'uomo con i suoi conflitti. Tornano i ricordi. Nulla di strano se ci accompagniamo ad essi; nulla di strano per Gaudiè che avverte la vita minacciata dal suono dell'orologio di San Bailon, con l'illusione, tutt'altro che negativa, di far rivivere i tre ragazzi, in tre piume leggere", "che ogni anno tornano a farsi vedere / nel prato fiorito dove morirono Nicholas e Tobia e la dolce Eloisa", fuori dal Sydney Club. Ovviamente, ogni lettore può scavare dentro il testo, come meglio crede.

Mario M. Gabriele

 

La poesia Saria Darina di Ciro Vitiello

10
Media: 10 (4 voti)
Rubrica Letture e Riletture

 

Ciro Vitiello

 

Proponiamo questa volta un testo di Ciro Vitiello, uno degli autori ospiti, che avrebbe piacere di leggere i giudizi dei lettori di AltraMusa, qualsivoglia essi siano.

 

 

SARIA DARINA

 

 

I

 

Lungo la strada vieni, agile
creatura evanescente.
Veloce- infecondo- il guadagno
incarna questa terra oscura, la vita,
però brami la verità dell'illusione e dimentichi
di essere immagine in rapida dissolvenza.

Le poesie di Miù Jacqueline

8.2
Media: 8.2 (5 voti)

Rubrica Letture e Riletture

 

Miù Jacqueline

 

La poesia di Miù Jacqueline è una danza di colori accesi, uno sciabolare di fiamme nella notte, un canto che uncina la speranza. Sembra che l'autrice scriva versi per dare tregua a suoi fantasmi interiori, per placare la sua anima tempestosa. Ma il suo non è un ripiegare nella trincea più sicura, un semplice tentativo di sedare il subbuglio: vive in modo poetico ed ama questa sua condizione e gli estremi e gli eccessi conseguenti ad una scelta dal sapore così "romantico", così decisamente e violentemente indirizzato verso valori e miti. E' l'eroina di un'opera ch'ella stessa scrive, è artefice del suo destino e delle forze che sceglie di non contenere, ma di vivere nella pienezza delle passioni.

Le due poesie scelte sono emblematiche di questo modo di intendere l'esistenza e l'arte che ne è espressione. Anzi: è l'arte a diventare vita ed a rendere la poetessa (o i poeti, visto che a volte si ha l'intrigante sensazione che a scrivere sia più di una penna) una vestale dedita anima e corpo alla celebrazione di un mondo onirico, lontano, ideale.
I suoi versi sono intrisi di romanticismo (inteso come movimento letterario) e di immagini nette, hanno spesso un ritmo febbrile, scorrono come i fotogrammi di un film, sebbene Miù ricorra anche alle rime, soprattutto nei testi più intimistici.

In sintesi: una poesia "maudite" e, al tempo stesso, anelante ad un bellezza che affonda nel classicismo più puro, del quale in fondo si veste, rifiutando le banalità del quotidiano.

 

Le poesie di EEFF e Donatella44

9.83333
Media: 9.8 (12 voti)
Avvisi importanti che gli iscritti sono tenuto a conoscere

 

EE FF e Donatella 44

 

Ecco due poesie molto femminili, in base ad una definizione che potrebbe sembrare riduttiva. Ma non lo è, perché la femminilità va intesa come capacità della donna di guardarsi dentro, di conoscersi senza giudicarsi, di saper scavare a fondo nel proprio intimo proprio perché non si tende ad un "verdetto". Sono due donne che si osservano e si analizzano per fare un consuntivo, di quelli che ci colgono lasciandoci in silenzio, a meditare su quel che siamo e quel che ci resta.

Le poesie di Prisco de Vivo

10
Media: 10 (5 voti)

Avvisi importanti che gli iscritti sono tenuto a conoscere

 

 

Prisco De Vivo

 

 

Prisco De Vivo è nato a a San Giuseppe Vesuviano (Na) nel 1971 e vive a Saviano (Na). E' pittore, scultore e poeta. Autore di diverse pubblicazioni favorevolmente accolte dalla critica, ha tenuto numerose esposizioni personali e collettive in Italia e all'estero. Le sue opere sono conservate in collezioni pubbliche e private.

A Prisco De Vivo è stata dedicata una pagina speciale di AltraMusa, con cenni bio-bibliografici e la prefazione alla raccolta "Dalla penultima soglia". Per leggere lo speciale, cliccare qui.

Riportiamo due sue poesie pubblicate su AltraMusa: L'uomo dalle suole di vento e Reticoli infiniti di linee colorate.

 

 

L'uomo dalle suole di vento

 

9.jpg
Ad Arthur Rimbaud

 

L'uomo dalle suole di vento
mi è apparso dimagrito
aveva occhi spaventati.
Con forza tentava
di morsicarmi le mani
con una pelle di cane
attaccata al suo libro
gridava:

________Tu es doux!
________Tu resterais agneau!
________Tu resterais agneau!

 

5 Novembre 2002

 

Dipinto dello stesso autore.

 

Le poesie di Raffaele Piazza

8.14286
Media: 8.1 (7 voti)

Avvisi importanti che gli iscritti sono tenuto a conoscere

 

Raffaele Piazza

 

Inauguriamo la nuova rubrica "Letture e riletture" con le poesie di Raffaele Piazza, nato a Napoli nel 1963, autore di diverse pubblicazioni che hanno riscosso il consenso della critica. Piazza è redattore di Poetry Wave, Vico Acitillo, La mosca di Milano. E' presente in numerose antologie, tra le quali Melodie della Terra (Crocetti, 1998) e Vertenza Sud (2001). Ha pubblicato poesie su Anterem, Tam Tam, Galleria, Arenaria, Portofranco, Tracce, Punto di vista, Clessidra, Hebenon, Letteratura e tradizione, Lo scorpione letterario, Poiesis, Lunarionuovo, Tracce, Hyria, Origini, Mito, Schema, Arenaria.

A Raffaele Piazza è stata dedicata una pagina speciale di AltraMusa, con cenni bio-bibliografici e note critiche. Per leggere lo speciale, cliccare qui.

Riportiamo, intanto, due sue poesie: Gli ambulacri dell'Amore e A Pierpaolo.

 

 

Gli ambulacri dell'amore

 

1

Amore, parola pari a casa o luogo
abitabile, la conosco sul letto di fragola
duale dove intervieni, tu cometa
diurna di ragazza a intessere trame
di piacereluce nell'azzurro meridiano
e apriamo le finestre l'una dell'altro
e entriamo...

 

Sezioni del sito

Clicca qui
per scegliere
la sezione
in cui desideri
pubblicare
.

Libri suggeriti

Servizi

Nuovi utenti

  • francescov
  • coerenza9
  • Il Marinaio dei...
  • Edo Telrago
  • senzamaninbicicletta

Valid XHTML 1.0 Transitional