Al bar
Lui la guardava da dietro
i vetri del bar,
facendo finta di leggere
un giornale sbiadito.
Lui la guardava attraverso
i caffé degli amici,
cercando di capire
se lei era una possibilità.

Inviato da Isabella il 8 novembre, 2011 - 23:39
Rosso d'Oriente
Piccoli residui di gloria
accompagnano un' Europa
stanca di remare
contro il vento asiatico.
Noi siamo più vecchi
del suolo patrio,
più affezionati alle ruote
che alle nostre gambe.
Ci sediamo sulla schiena
di titoli alla deriva
su zattere colme di vuoto
in un oceano di cifre.
Una donna di rosso vestita
dal volto bianco appare
ad Est della nostra storia

Inviato da Isabella il 7 ottobre, 2011 - 20:11
Nuovi ominidi
Senza fili siamo appesi
ad un cielo di plastica,
cercando affannosamente
di non cadere in basso,
in acque putride e bluastre
abitate da girini folli,
che cercano vita dentro
una melma di sale.
Spiragli di nuvole azzurre
ancora tengono in vita
la speranza di un destino,
umanamente accettabile.
Ci credo nelle stelle di miele
che partoriranno un genere

Inviato da Isabella il 23 agosto, 2011 - 11:34
Inizio
Sprofondando nei suoi occhi socchiusi,
lei si rammaricò di non aver mai voluto,
conoscersi in fondo, fino all'abisso.
Lui le prese dolcemente il mento,
e, in un sospiro, le disse la storia
che avrebbe voluto vivere.
Lei acconsentendo in silenzio,
gli toccò la mano forte e grande
e la pose sul suo seno in fiamme.
Si cercarono dentro un fuoco lento,
Embrace
Ti assumo e presumo
dentro di me, ancora,
come uno spicchio d'aurora.
Ti accolgo e ti tengo
stretta mentre mi muovo lento,
per non farti fuggire un lamento.
Che l'amore mi asperse
di gocce piccole e blu,
che d'incanto mi fecero annegare.
Nei tuoi sorrisi,
mi sembra di sognare,
dentro una casa all'albeggiare.
Tu sei la regina,
che brividi doni al regno
Mi dico e mi scrivo
Mi tendo verso un ricordo
impressivo e lineare:
la voce di un uomo da amare.
Mi catapulto verso un sogno
primitivo e caduco:
esser giovine e bella come una stella.
Mi aggomitolo contro un disegno
di futuro:
un bimbo che cresce nel grembo maturo.
Mi ridesto al rumore di sabato
cittadino:
un mercato animato di gente al mattino.
Mi invento
Poeta mi invento una nota
che possa regalare un sorriso,
che possa fornire uno spunto,
che possa lenire un lamento.
Poeta mi celo in sillabe
preziose strambe maliziose,
mi perdo in lettere e idiomi,
mi rifletto in rose e colori.
Dell'amore io cerco la fonte
che la vita a volte nasconde,
che la vita si diverte a fugare,
che la giornata mi fa dimenticare.
Bi-Sogno Femminile
Bi-Sogno di Te, Donna.
RE-inventa ciò che Eri, SEi e SARAi.
Guada il fiume di melma
in cui ti sei immersa
e Riguadagna una riva di sole.
Sole e Seme
sei per il Mondo,
non mezzo gonfiabile
di debosciati desideri.
Speranza di Linfa
vitale e mentale
forza primigenia
di Psiche e Mater Deum.
Hai lottato per secoli
o Ti sei rassegnata
a due ruoli soltanto..
Rosatamente
Lui la portò su un letto di rose candide
Lui la raccolse da lacrime non versate
Lui la idealizzò nella sua sobria mente
Lui la colpì inaspettata e silente
Lui la fece gioire ancora
Perché Donna era e con lui fu Donna nuova.
Appellarsi alla ragione fu vano
Corse veloce la follia
Divamparono insieme
Si raccontarono in sussurri
Ebbrezze mai trattenute.
Si dissero “Sempre”
Cantilena andalusa
Un lento scorrere di dita
una chitarra appesa ad una voce,
intonando un cantico
di nostalgia barocca.
Un chiaroscuro di donna
con tacchi di melodia lenta
che invita ad un ascolto
visuale.
Note di giovani donne con
fiori rossi e gonne
vestite di seduzione
da suonare.
Cantilena di voce roca
che incita la sposa
a non perdere
la mossa.
Gitani si è dentro
Inizio
Inizi attesi,
pezzetti di mela
sparsi sul miele
della speranza.
La mia, la tua,
la loro...
Di capire ciò che
non si era appreso,
di amare ciò che
si era tralasciato,
di regalare ciò che
si era rifiutato.
Briciole di propositi
rinnovati
nella loro origine
buona e nel loro andare distratto.
Energia che sembra
riprenderci laddove ci aveva
lasciato.
Augurio leggero
Sembra d’avorio
il cielo a Natale,
ma son solo le nuvole
d'un quadro invernale.
D’oro vestita,
la città in festa,
un pensiero al Soldo,
l’altro alla Messa.
Di bianco e di blu
l’Albero ammicca
al Sole nascosto,
coperto di lacca.
Un Augurio leggero
di marzapane nutrito,
Vi mando in volo
di versi vestito.
(Isa2010)
Fiaba domestica
Leggermente famelico,
il pensiero del venerdì
si affaccia sulla speranza
di un sabato di fiabe piccole.
La mia fiaba è una coperta
di sogni a quadretti,
stesa su un mondo rotolante
di affanni persi o dispersi.
Nella storia che si arrampica
sulle dita di miele e briciole,
c'è un piccolo bimbo
che mi cerca e mi trova.
Indefinito...d'autunno
Piove indefinito,
questo amore a gocce,
insano duole
in punti separati.
Arriva un pezzo
d'ombrello
a coprirmi i pensieri
d'ottobre avvolti.
Dentro un marciapiede
fuori un androne
sopra un balcone
scivolano le tue parole.
Gocce di sale
in un inverno
che non è lontano
dai miei raggiri.
Falsamente dico
che l'autunno mi piace,
come Giuda rivolgo
Diario domenicale
Pigramente mi accosto
ad una domenica al tramonto,
fuoco spento dopo la festa
di una famiglia italiana.
Giorni di fretta
mi prenderanno
questo pezzo di vita,
in salita, sì, ancora in salita.
Uno zaino da riempire,
una borsa da trovare
per una vita che preme,
in una città di gente.
Gente tutta insieme
che sembra saper dove andare,
in una strada di Roma,

Inviato da Isabella il 18 settembre, 2010 - 14:56
Sul bordo
Lo aspettavo ogni sera
accanto al rudere
della costa orientale.
Tremavo alla prima brezza
e mi stringevo
al maglioncino estivo giallo.
Lui arrivava
con un motorino sgangherato,
con un sorriso e poche parole.
Lì gli offrivo
la mia vanità,
senza pudori di bimba.
Ma bimba ero,
senza sapere
che quello era amore.
Che quello era
il vento che
non tornerà più
Impotenza mortale
Sapendo la quercia che sale
dal bosco grigio del male,
creando antidoti
a mali antichi,
l'uomo crede l'onnipotenza
che brama,
triste quando la goccia
della sua scienza,
non lo salva
dal veleno insito
nel suo essere mortale.
Piccolo incontro
Chissà come si è sentito,
spero felice,
l'uomo che amo,
di riprovare un sogno.
Il cassetto non è chiuso,
è lì che aspetta,
anche se è un sogno
ad intermittenza, ne ho bisogno.
Sapere che un uomo
ti ama,
anche per sempre da lontano,
rende l'aria della sera
più leggera
più leggera.
(ed. speciale dei Sogni proibiti)
Goccia di blu
Dentro una goccia di blu
mi immergo liquidamente,
appagata dal fresco pensiero
di te che mi sfiori
senza parole,
che le tue dita
mi stanno raccontando
aneliti impetuosi
da raccogliere prontamente,
in una penombra estiva
accesa di fuoco al tramonto.
I miei sensi di donna
ti accolgono senza indugio,
che l'amore si deve
amare,
che l'amore si deve
portare
Favola notturna
Sensi accesi al buio,
vie mentali che mi portano
alla tua casa del piacere
dove tutto è pronto per accogliere
una donna che da secoli
cerca il suo posto da amante suprema.
Si sceglie il dominio
della concubina di un sultano
colto ed estremo,
cogliendone l’attimo di
smarrimento per ucciderlo
nel sonno dopo il piacere.
Nasconderà le sue bellezze
nei panni dell’uomo

