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blog di dianella

Profezia

9
Media: 9 (4 voti)

E ogni cento metri
c'era un usurpatore di preghiere-
costeggiavano una lunga strada
anche dov' erano le mura
della nostra chiesa-
si tentò di mettersi accanto a loro
per recitare la giusta, vera preghiera-
ma gli usurpatori della preghiera
avevano facce e modi minacciosi
che ci facevano paura-
poi notammo
che dove cominciava
un sentiero nel bosco

Le poesie di Allen Ginsberg

8.66667
Media: 8.7 (3 voti)

Le poesie di Allen-
come andare
a trovare un amico-
volergli bene

Gli scrittori beat ( poesia dedicata a Fernanda Pivano morta il 18 Agosto di un anno fa )

9.33333
Media: 9.3 (3 voti)

I beat vivono nel tentativo
non cercano la perfezione,
semmai il suo contrario-
rasentano l'errore,
scivolano, cadono
continuamente-
sbagliano
perché sono coraggiosi-
quando non accade
geniali, grandi e profeti
come Dostoevskij

.
.
*

Nella chiesa di Alberese

8.5
Media: 8.5 (2 voti)

Nella chiesa di Alberese
per la prima volta nella mia vita
ho pensato
che il Cristo in croce,
che la rappresentazione del Cristo in croce
in chiesa e ovunque
ha uno scopo preciso:
ricordarci la sofferenza del mondo-

se non fossi entrata qui
nel caldo e nel silenzio,
se non avessi alzato lo sguardo
senza schemi
e senza idee,
se non avessi alzato lo sguardo
a questo piccolo

La nube

10
Media: 10 (2 voti)

Sul promontorio
da tempo c'è una nube-
il suo destino

Al golfo di Baratti

9
Media: 9 (3 voti)

Ancora al golfo di Baratti
ancora lo stesso prato
voci toscane
venditori
con la stessa roba
che nessuno compra-
ci sono i cani-
che qui si può portarli-
ombra, sole
famiglie
che prendon troppo posto-

al largo tuona
qualcuno dice” carica all'Elba”,
vuol dire niente di buono-

alzo lo sguardo
velato dal sole
dal verde intenso
marittimo dei pini
dalla gran macchia di pineta

La maremma

9.5
Media: 9.5 (2 voti)

Mai partita
mai arrivata
la Maremma
è terra “ dentro”

Cicale

9.5
Media: 9.5 (2 voti)

Suon di cicale

verso di sè mi porta-

là su quel ramo

farfalle

9
Media: 9 (2 voti)

certe farfalle

son come foglie secche-

più d'altre inermi

prima dell'alba

8.5
Media: 8.5 (2 voti)

Quattro rintocchi
l'ultimo ha un'eco lunga-
come un'attesa

La notte in città in tre piazze

9
Media: 9 (2 voti)

Prima piazza

Una bottiglia
un nero
uno che parla una lingua sconosciuta
e poi che palle
una giornalista
che dice cose
tipo “bipartisan”
“la cooperativa”...
che palle-
c'è gente anziana
annoiata che l'ascolta
davanti a birre non bevute-
poi uno con un cappello tutto riccio
che sono i suoi capelli
con la ragazza che gli cammina dietro-
e i drogati non li vogliono

E c'erano due draghi

8
Media: 8 (2 voti)

E c'erano due draghi
uno rosso
e uno blu-
più che due draghi
due mostri
ognuno si rappresentava
con una maschera
“da mostro”
da divinità irata,
ho pensato dopo-
io ero una di queste due
divinità irate
e mi pare indossassi
la maschera rossa-
l'altra con la maschera blu
mi fronteggiava
mi voleva impaurire
mi faceva le boccacce-
era una maschera che si muoveva

Il tuono

9
Media: 9 (1 voto)

Il tuono
che dissacrante
spezza alberi
si scarica sulla terra-
l'apre
disotterando
antiche spoglie-

il tuono
che lento si spezza
in tante schegge fosforescenti,
diventa fuoco,
si tuffa sull'albero
vicino-

il tuono che spaventa
il cane ancestrale-
che in migliaia di vite precedenti
vagava selvaggio
libero
senza riparo
caverna
anfratto-
senza tetto, casa
padrone-

Nel luogo del selvatico

8
Media: 8 (2 voti)

Ho il mio passo
che avverte che ci sono-
la mia gola ha parole non versi
per segnare il tempo-
la mia voce selvatica
è il silenzio e assomiglia
al grido del gabbiano
****************
Sul pioppo bianco
ferite o illusioni,
una divinità piccola
inginocchiata
devota a se stessa-
anni passati
vicino a questa chiusa,
fonte battesimale
di mille formiche
e cuculi,
insetti e pesci-

La lepre, me e te

8
Media: 8 (1 voto)

La lepre dalla testa mozza,
il mio corpo, il suo corpo
fulvo di pelo
bello
all'ombra dell'albero
al riparo
tra l'erba tagliata
diventata secca-
pena
per quelle zampine
ancor così belle
come me
come te
come tutti-
la poesia a volte
onora la morte
e la vita
mischiate sempre insieme-
c'è questo vento caldo
questo frusciare
di chiome d'alberi
e la lucertola che lesta passa

papaveri

8
Media: 8 (1 voto)

la fila rossa

sotto l'argine a balze-

guerrieri o fiori?

Mantra

8
Media: 8 (1 voto)

Non so se è il cuculo
a cantar questo mantra-
tre suoni ripetuti
una pausa, riprende-
non si stanca?-

s'allungano le pause
si riempiono d'altri canti
rabbioso
quello dei cani in poco spazio
stridulo
quello delle due rondini
che attraversano
questa parte di cielo

Nubi del Tintoretto

8.5
Media: 8.5 (2 voti)

A cena
guardando oltre l'ampia finestra
le nubi vagamente rosa
del quasi tramonto
hai detto:
Il Tintoretto-
ho guardato anch'io-
che già guardavo là-
con gli occhi tuoi
annuendo ammirata
di te, delle nubi vagamente rosa
e del Tintoretto-
c'è stata una pausa
dentro di me
mentre guardavo le nubi
diventate del Tintoretto-
da dentro quella pausa
è nato un pensiero

Improvvisazione mattutina

8
Media: 8 (1 voto)

Corale urbana
sottofondo
di macchine e uccellini
allegri primaverili-
campi, nebbiolina
pur nella giornata solare-
attendiamo giorni migliori
meditando ascoltando
non facendo progetti-
avete 24 ore davanti
per la meditazione-
dice il maestro vietnamita-
poi si fa improvvisamente
una specie di silenzio-
la macchina non turbina più-
ma poi riprende-
impasta, rivolta

25 Aprile

7
Media: 7 (1 voto)

In quest'epoca
grigia, conformista,
omologata e razzista,
in cui ancor e ancora
si caccia, si insulta, si odia
solo per il colore della pelle,
il mio cuore batte
per chiunque
maldestramente
ma pacificamente si ribella
anche con un solo gesto-
a meno che gettare a terra
una maglietta
non venga considerato
un atto violento-
forse qualcuno
che non è stato curato

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